HA SPERONATO la pattuglia ed è passata col semaforo rosso almeno sette volte, rischiando di investire pedoni e ciclisti. Fermata, ha risposto candidatemente agli agenti che alla guida di quella vecchia seicento non c’era lei. Nonostante più volte le fosse stato intimato l’alt. Se fuggisse dalle pattuglie della stradale perchè aveva in tasca alcuni grammi di sostanze sospette, perchè guidava pur avendo la patente sospesa o perchè aveva da poco assunto droga non è ben chiaro. Quel che è certo è che...

HA SPERONATO la pattuglia ed è passata col semaforo rosso almeno sette volte, rischiando di investire pedoni e ciclisti. Fermata,

ha risposto candidatemente agli agenti che alla guida di quella vecchia seicento non c’era lei. Nonostante più volte le fosse stato intimato l’alt. Se fuggisse dalle pattuglie della stradale perchè aveva in tasca alcuni grammi di sostanze sospette, perchè guidava pur avendo la patente sospesa o perchè aveva da poco assunto droga non è ben chiaro. Quel che è certo è che martedì pomeriggio una 35enne modenese ha messo a repentaglio la vita di tanti utenti della strada e degli stessi agenti della polizia stradale di via Giardini che, alla fine, sono riusciti a fermarla.

Sono circa le 12 di martedì e le pattuglie sono impegnate nei conrolli della strada come previsto dalle ultime prescrizioni della prefettura, al fine di contenere gli incidenti con lesività. Una pattuglia impegnata in un controllo in Viale Muratori intercetta una Fiat 600 danneggiata e i cui occupanti sembrano sprovvisti di cinture. Gli agenti intimano l’alt alla conducente ma la donna, in tutta risposta, ingrana la marcia e parte a tutta velocità. Accanto a lei - si scoprirà poi - un palestinese 37enne pluripregiudicato e destinatario di un ordine del questore. Nasce un pericoloso inseguimento, durante il quale i poliziotti tentano in ogni modo di tutelare pedoni e automobilisti. La giovane continua ad accelerare, attraversando così via Vignolese, Emilia Est, percorrendo la tangenziale fino ad arrivare nei pressi di strada Martiniana. Incurante di precedenze e semafori rossi imbocca quindi la rotatoria di Baggiovara contromano e, per guadagnarsi la fuga - poichè nel frattempo convogliano sul posto più pattuglie - sperona l’auto di servizio della polizia dopo averla precedentemente urtata e aver accelerato per l’ennesima volta. I poliziotti a quel punto riescono a fermarla e a togliere le chiavi mentre il passeggero, lo straniero pregiudicato, si avventa sui poliziotti. Identificata, la conducente risulta senza patente, poichè revocata dopo che la stessa, nei mesi scorsi, è stata sopresa al volante ubriaca e sprovvista pure di assicurazione. La giovane si rifiuta quindi di sottoporsi ai test per verificare se sia sotto l’effetto di alcol e droghe, incolpando il passeggero di aver condotto fino a quel momento la seicento. Perquisita, viene quindi trovata in possesso di alcune dosi di sostanza che ora sarà sottoposta ai necessari test. I due sono stati denunciati per resistenza e la donna per guida pericolosa.