DAVIDE MISERENDINO
Cronaca

Sindaco, c’è anche Simona Arletti: "Disponibile se utile alla coalizione"

L’ex assessora all’Ambiente, oggi presidente di Abitcoop, esce allo scoperto nel suo circolo ed espone il ’programma’: "Nidi garantiti per tutti dai due anni e aperti al sabato. Puntare sulle zone 30".

"Se posso servire per unire il centrosinistra, io ci sono. Con lo spirito di servizio che mi ha sempre contraddistinto". Ha aspettato l’assemblea del suo circolo (Buon Pastore) per uscire allo scoperto Simona Arletti, già assessora all’ambiente e presidente della rete nazionale Città sane e oggi numero uno di Abitcoop. La sua "disponibilità" a prendere parte, "se lo si ritenga utile" all’affollata corsa per la successione di Gian Carlo Muzzarelli era già stata ipotizzata a più riprese. Ma durante l’assemblea è stata messa ’nero su bianco’. Un passaggio importante: si tratta infatti della prima aspirante sindaco ’rosa’ che esce allo scoperto. Delle altre potenziali concorrenti si è già scritto: Ludovica Carla Ferrari e Francesca Maletti. Ma nessuna di loro ha fatto il famoso passo in avanti. Arletti sì, e non nasconde di considerare un valore l’aver aggiunto una nuova ’sfumatura di colore’ a questa sfida in casa dem.

Intervenendo nel suo circolo, l’ex assessora ha messo in fila alcune idee che considera centrali nella sua visione. "Per quanto riguarda la sicurezza credo si debba puntare su interventi di prevenzione integrata. Vanno quindi messi insieme in modo adeguato e coordinato interventi di riqualificazione urbana e sociale dei luoghi, ristrutturazione e interventi sulle relazioni sociali, mediazione dei conflitti, coinvolgimento attivo della comunità, promozione culturale".

Bambini e welfare: "L’accesso al nido va garantito a tutti dal secondo anno di vita, occorre pensare a nidi aperti anche al sabato". E poi gli anziani: "Va garantita una risposta sanitaria e sociale di prossimità, è centrale il rapporto con i medici di base che devono lavorare in gruppo e in staff con infermieri. Bisogna studiare incentivi e borse di studio perché la medicina di base torni una scelta appetibile. E’ importante aprire la seconda casa della salute e potenziare i posti nelle residenze per anziani con le nuove strutture in programma. Va terminato l’hospice e vanno trovare soluzioni abitative diverse dalle attuali per prolungare l’autonomia a casa".

Importante anche il tema dell’emergenza abitativa: "Può alleviarsi solo se i soggetti privati vengono messi nelle condizioni di realizzare alloggi Ers per affitto e vendita in proprietà convenzionata attraverso strumenti di finanza agevolata e contribuzione pubblica". Quindi la mobilità e l’ambiente: "Le auto in città non possono più essere al centro. Bisogna investire sul trasporto pubblico riorganizzandolo con tre-quattro linee principali ad alta velocità e frequenza, tenere i 50 all’ora sugli assi principali e il limite dei 30 in tutte le altre aree residenziali".