"Sisma, proroga risultato importante"

Il Governo ha prorogato lo Stato d'Emergenza sisma Emilia 2012 al 31 dicembre 2024, dando respiro alla ricostruzione e mantenendo le agevolazioni previste. I sindaci dei comuni colpiti sottolineano l'importanza della nuova governance e della sfida di ricostruire luoghi identitari.

Accolta con un sospiro di sollievo generale la decisione del Governo di prorogare al 31 dicembre 2024 lo "Stato d’Emergenza sisma Emilia 2012", una decisione che dà respiro alla parte di ricostruzione che resta da completare e mantiene in vigore il regime di agevolazioni previste.

"Bene la proroga dello Stato di Emergenza per il sisma Emilia" commenta il sindaco di Medolla e presidente Unione Comuni Modenesi Area Nord, che aggiunge: "Ora c’è da lavorare insieme per la nuova governance". Con lui si associano in questo auspicio anche i sindaci di Camposanto, Cavezzo, Concordia, Finale Emilia, San Felice, San Possidonio, San Prospero. "Le istituzioni dei comuni più colpiti dal sisma del 20 e 29 maggio 2012 hanno richiesto con forza la proroga di un altro anno dello stato di emergenza – dichiara Calciolari –e l’averlo ottenuto in legge di bilancio è un risultato importante. Ci tengo però a evidenziare, assieme a tutti i sindaci dell’unione, che siamo in una fase molto delicata e particolare: c’è un importante sforzo da compiere come comunità amministrativa e politica per definire una nuova governance con rinnovate regole e finanziamenti per completare la ricostruzione privata e pubblica, affinché sia agevolato il lavoro degli enti locali e dei soggetti impegnati nella ricostruzione. Una fase per nulla semplice, poiché si tratta di fare rivivere tutti i luoghi più identitari per le nostre comunità e dare il giusto valore a quell’esempio di ricostruzione per l’Italia e l’Europa, come affermato dal presidente Mattarella in occasione della visita a queste comunità nel maggio del 2012. E su questa sfida tutte le amministrazioni comunali della Bassa Modenese ci sono e ci saranno".

Alberto Greco