Anche Cna e Lapam Confartigianato e l’Associazione Taxi Modena aderiscono allo stato di agitazione nazionale indetto per oggi dagli imprenditori del trasporto pubblico non di linea. Una giornata di mobilitazione indetta per stigmatizzare una situazione che ha visto le conseguenze economiche della pandemia sommarsi ad un eccesso della domanda. Diverse le proposte economiche rivolte alle istituzioni: un sostegno economico specifico tramite la costituzione di un fondo di 800 milioni di euro per il 2021, la sospensione e la proroga di mutui, leasing e finanziamenti, un anno ’bianco’ fiscale a valersi sino al 2022, la semplificazione delle procedure comunali per l’utilizzo dei voucher taxi e l’estensione dell’agevolazione a personale sanitario e per chi deve recarsi negli hub vaccinale, la concessione di un ecobonus per l’acquisto delle auto elettriche sul modello del superbonus e l’assoggettamento dell’iva al 4% sui veicoli per il trasporto disabile indipendentemente dall’alimentazione, e infine la reintroduzione della detassazione delle accise sui carburanti.