"Sono qui per aiutare i giovani e continuare la mia longevità"

"Il segreto di una lunga carriera? Pochi infortuni. E forse mi aiuta dormire con l’aria a 18 gradi...".

"Sono qui per aiutare i giovani e  continuare la mia longevità"

"Sono qui per aiutare i giovani e continuare la mia longevità"

Ospite giovedì sera di ‘Barba e Capelli’ su Trc, Osmany Juantorena ha svelato alcuni segreti di eterna giovinezza e parlato a tutto tondo del suo ruolo e del suo approdo a Modena. "Ero già d’accordo con lo Ziraat – le parole dell’italo-cubano – il mio procuratore però mi ha telefonato dicendomi che c’era una proposta dall’Italia e che sicuramente l’avrei tenuta in grande considerazione. Tra me e me ero perplesso, quando mi ha detto che era Modena sono rimasto sorpreso all’inizio e contento. Poi ho sentito Casadei e in poche ore abbiamo concluso". Sul ruolo in squadra idee chiare e nessuna pretesa: "Il mio ruolo nella squadra è qualcosa a cui non ho mai pensato, non pretendo e sono a disposizione, so che è una squadra di giovani talenti. Io sono qua per aiutare Rinaldi e Davyskiba, decide l’allenatore". Tempo per un piccolo rimpianto: "Giocare con Earvin sarebbe stato bello, ma non c’è stata l’occasione. Sono comunque contento così", e per un attestato di stima: "L’allenatore più giovane di me è un concetto relativo. Petrella capisce tanto di pallavolo e ha le idee chiare". E poi il segreto di eterna giovinezza: "La longevità? C’è anche l’attenzione che c’è su di me a tenermi vivo. Ma non c’è un segreto: c’è un po’ di fortuna, magari altri giocatori hanno avuto infortuni gravi. E poi io dormo sempre con l’aria a 18 gradi, chissà che non serva".

a. t.