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22 mar 2022

Sorpresi a rubare 700 litri di gasolio Nei guai a Pavullo quattro giovani

I carabinieri hanno arrestato un 19enne e un 20enne mentre ’prosciugavano’ tir in sosta. Denunciati i complici coetanei

I carabinieri con le taniche utilizzate per rubare il gasolio
I carabinieri con le taniche utilizzate per rubare il gasolio
I carabinieri con le taniche utilizzate per rubare il gasolio

Probabilmente, visti i prezzi ‘proibitivi’ avevano l’intenzione di rivenderlo ad un ‘gruppo ristretto’ di conoscenti, magari tenendone un po’ da parte. Quel che è certo è che la loro mossa non è passata inosservata ai carabinieri del nucleo radiomobile di Pavullo, in quel momento impegnati nel controllo del territorio volto proprio ad arginare furti. Sono così finiti in manette un 19enne ed un 20enne, entrambi stranieri sorpresi appunto dai militari mentre asportavano il gasolio – ben 700 litri – da alcuni autocarri in sosta.

Nei guai anche altri due complici, sempre giovanissimi di 20 e 21 anni, rintracciati poco dopo dai carabinieri e denunciati. L’episodio è accaduto domenica notte a Pavullo. I due sono stati avvistati dalla pattuglia nel parcheggio di una ditta di autotrasporti. Pare che la coppia di ladri avesse appena forzato le serrature dei serbatoi dei mezzi pesanti per poi impossessarsi, facendoli defluire in diverse taniche, di circa 700 litri di gasolio. I giovani malviventi sono stati quindi ammanettati con l’accusa di furto aggravato e, nel corso delle immediate indagini i carabinieri sono riusciti ad identificare altri due complici stranieri. Tutti e quattro gli amici coinvolti nel colpo risiedono nell’Appennino e dovranno rispondere di furto aggravato in concorso. Parte della refurtiva è stata recuperata e restituita alla proprietà. Ieri mattina i due giovani arrestati sono stati processati per direttissima. Sono in corso accertamenti da parte dell’Arma per capire quale sarebbe stata la ‘destinazione ultima’ del gasolio.

Non è chiaro infatti se l’intenzione dei due amici fosse quella di rivenderlo, visti i costi dell’ultimo periodo o di custodirlo. La prima ipotesi è comunque quella più plausibile: non si esclude infatti che già la banda avesse preso accordi per piazzare il gasolio sul ‘mercato’.

Si tratta comunque di un gruppo di giovani stranieri in parte già noto alle forze dell’ordine.

I quattro erano pronti per trasportare le taniche a bordo dei propri mezzi, con i quali avevano raggiunto il parcheggio della ditta in questione, finita nel mirino dei malviventi.

v.r.

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