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4 mag 2022

"Stadio da ammodernare per la B Ma il sindaco sta perdendo tempo"

Barcaiuolo, politico e tifoso gialloblù, all’attacco: "Società pronta a investire sul bene pubblico. Se l’amministrazione non intende vendere l’impianto, stipuli subito una convenzione di lunga durata"

"Sullo stadio il sindaco Gian Carlo Muzzarelli sta perdendo tempo". Nonostante la ’sbornia’ gialloblù non sia ancora finita, dopo la magnifica promozione in serie B, si inizia già a parlare delle cose che non vanno. O, diciamo così, che potrebbero andare meglio. A puntare il dito contro l’amministrazione è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, ’meloniano’ di lungo corso ma anche storico tifoso dei gialli. Barcaiuolo punta i riflettori sullo stadio: della possibilità di una lunga convenzione tra il Comune, proprietario dell’impianto, e il club gialloblù, nelle solide mani dei Rivetti, si è parlato più volte nei mesi scorsi. Ma la cosa, almeno per il momento, non si è concretizzata.

"È passata una settimana dalla promozione in serie B del Modena – osserva Barcaiuolo – Ma è da molto più tempo che si parla dell’ammodernamento dello stadio. Da tifoso, prima ancora che da amministratore, sono molto preoccupato per l’inerzia che l’amministrazione comunale sta avendo nei confronti della volontà della società Modena Calcio di avere uno stadio pronto per la prossima serie B che inizierà il 12 agosto. Personalmente – spiega l’esponente di Fratelli d’Italia – resto convinto che l’opzione migliore sia la vendita dello stadio alla società: garantirebbe uno sgravio di costi per il Comune, la possibilità di investire da parte del Modena Calcio sull’immobile e la patrimonializzazione della società che garantirebbe in un futuro, speriamo lontanissimo, l’eventuale interessamento alla società soltanto di soggetti seri. Tuttavia – continua – se il Comune non intende perseguire questa strada è già in ritardo per la stipula di una convenzione di lunga o lunghissima durata che permetta al Modena Calcio di poter fare i lavori necessari per avere una struttura degna della serie B. Avere una società disposta ad investire sul bene pubblico con proprie risorse e non farle ponti d’oro non solo è miope, ma rappresenta una pessima gestione della cosa pubblica. La tribuna ha bisogno di essere ammodernata, lo spazio disabili di essere reso migliore, l’eventuale copertura della curva ospiti sarebbe, per quanto ultronea, sicuramente affascinante per non parlare dell’adeguamento degli spazi per lo store, il Museo e gli uffici vuoti nella palazzina ex medicina dello sport. La famiglia Rivetti, a cui insieme a Romano Sghedoni tutta la città deve eterna gratitudine, deve essere messa nelle condizioni di poter operare per il bene dello sport modenese. Muzzarelli – chiude Barcaiuolo – non perda più tempo perché ne ha già perso troppo".

Va ricordato che quasi due mesi fa anche la Lega aveva presentato in consiglio comunale una mozione per chiedere all’amministrazione "di vendere lo stadio Braglia alla società Modena Calcio, al fine di ammodernare l’impianto stesso e riqualificare l’intera area".

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