Le vittime della strage di Sassuolo (FotoFiocchi)
Le vittime della strage di Sassuolo (FotoFiocchi)

Sassuolo, 29 novembre 2021 - Nella chiesa di San Giorgio la messa in suffragio della famiglia di Sassuolo sterminata dalla furia a colpi di coltello di Nabil Dhahri nella strage di via Manin. A celebrare i parroci di Sassuolo, presenti gli assessori del Comune di Sassuolo oltre al vicesindaco Camilla Nizzoli e il sindaco di Maranello Luigi Zironi.

Strage, struggente addio alle vittime "Soffriamo insieme alla famiglia" 

"Chiediamo al Signore il dono della pacificazione, del perdono, dell’unità e affidiamo le vittime alla sconfinata misericordia di Dio", ha detto don Patrick Valena. La città si unisce nel ricordo delle vittime Simonetta Fontana, Elisa Mulas, mamma dei piccoli Sami e Ismaele, a cui si è aggiunto Renzo Fontana, il bisnonno 97enne risparmiato dai fendenti di Nabil, ma deceduto qualche giorno dopo per cause naturali a Casa Serena dove era ricoverato.

Il Comune ha indetto la giornata di lutto cittadino: sono state esposte le bandiere a mezz’asta o listate a lutto sugli edifici comunali, e l’amministrazione comunale aveva suggerito un minuto di raccoglimento in tutti gli uffici privati, nelle attività produttive e nelle abitazioni chiedendo agli esercenti del centro di tenere le serrande abbassate alle 19 in concomitanza con l’inizio della Messa. I funerali veri e propri con le cinque bare si sono svolti invece senza annunci, in forma strettamente privata, per volere della famiglia, venerdì mattina a Castellarano (Reggio Emilia), al santuario della Beata vergine di Campiano.

I cinque componenti della famiglia sono stati cremati e le loro ceneri torneranno presto assieme in un unico loculo nel cimitero nuovo di Sassuolo. Il corpo di Nabil, l’omicida-suicida, è stato tumulato invece in Tunisia dopo il funerale che si è svolto domenica mattina.