Ha scatenato apprensione il messaggio lanciato dall’Ausl sui social network e rivolto a tutti coloro che hanno frequentato la piscina comunale e la discoteca Duende (entrambi a Carpi) sabato scorso in orari in cui si è recata in questi luoghi una persona che è poi risultata positiva al coronavirus. L’indirizzo di posta elettronica creato ad hoc (carpi@ausl.mo.it) ha già ricevuto un centinaio di mail e sono decine le telefonate ai numeri dedicati (059 3963663 e il 118 solo per i casi gravi). L’Ausl ribadisce che devono contattare questi numeri o mandare mail solo persone che presentano sintomi respiratori compatibili con il Covid-19...

Ha scatenato apprensione il messaggio lanciato dall’Ausl sui social network e rivolto a tutti coloro che hanno frequentato la piscina comunale e la discoteca Duende (entrambi a Carpi) sabato scorso in orari in cui si è recata in questi luoghi una persona che è poi risultata positiva al coronavirus. L’indirizzo di posta elettronica creato ad hoc (carpi@ausl.mo.it) ha già ricevuto un centinaio di mail e sono decine le telefonate ai numeri dedicati (059 3963663 e il 118 solo per i casi gravi). L’Ausl ribadisce che devono contattare questi numeri o mandare mail solo persone che presentano sintomi respiratori compatibili con il Covid-19 (tosse, febbre, raffreddore, difficoltà respiratorie) e che sabato 22 febbraio sono stati nella piscina comunale dalle 14 alle 16 e la sera nella discoteca carpigiana dalle 23.30 alle 2 circa. Il messaggio ha l’obiettivo di individuare il prima possibile le persone che potrebbero essere state contagiate e ricostruire quindi il percorso epidemiologico che da loro si allarga a parenti e amici stretti. L’azienda sanitaria ricorda inoltre di chiamare il 118 solo in casi di condizioni gravi. Come era prevedibile l’indirizzo mail è stato tempestato di messaggi e sono arrivate molte telefonate anche alla piscina. «Abbiamo ricevuto molte chiamate con domande e dubbi di vario genere», spiega una dipendente dell’impianto natatorio di Carpi che ovviamente questa settimana è chiuso come tutte le altre strutture sportive in città. «Chiamano preoccupati, anche persone che sono venute in piscina in orari o giorni diversi da quelli indicati da Ausl». Anche la discoteca Duende è chiusa e collabora con le istituzioni sanitarie. «Sabato scorso eravamo aperti per una normale serata, erano presenti circa 350 persone – spiega uno degli organizzatori, Andrea Bulgarelli – nessuno di noi organizzatori e dipendenti accusa sintomi, stiamo tutti bene. Al momento non abbiamo ricevuto telefonate e non sappiamo di qualcuno che, dopo sabato, si sia sentito male». Attraverso le spiegazioni della ragazza i sanitari stanno effettuando l’indagine epidemiologica ricostruendo tutti i suoi contatti tra cui anche la scuola: tutti i compagni di classe della ragazza, che frequenta un istituto superiore della città, sono temporaneamente in isolamento a casa, a scopo precauzionale. Ricapitolando, sono 14 (su 18 in tutta la provincia) i contagiati nell’area di Carpi e delle Terre d’Argine e sono 36 le persone in isolamento a casa perchè collegate ai pazienti positivi. In attesa di ulteriori indicazioni dal Governo e dalla Regione rimane in vigore fino al primo marzo l’ordinanza firmata dal sindaco Bellelli sulle restrizioni nei luoghi pubblici: annullato il mercato di piazza Martiri in programma oggi,chiusi tutti gli impianti sportivi (centri sportivi, palestre pubbliche e private, piscine pubbliche e private, campi da gioco) per tutte le attività ad eccezione dello stadio Cabassi a condizione che il Carpi Calcio effettui la sanificazione degli spogliatoi e locali comuni. Chiuse anche le sale studio della biblioteca Loria mentre è attivo il servizio di prestito, autorizzati funerali e matrimoni purchè con un numero limitato di partecipanti. I locali come bar, ristoranti e negozi sono tutti aperti.