I taxisti di Carpi scendono in campo a sostegno della comunità, rendendosi disponibili per il servizio di consegna a domicilio di generi di prima necessità, tra cui generi alimentari, prodotti di farmacia, parafarmacia. La Giunta comunale nei giorni scorsi ha infatti approvato la delibera avente ad oggetto l’introduzione delle fattispecie tariffarie per il servizio di consegna e l’individuazione delle relative modalità operative, come illustra Andrea Milani, taxista e referente Cotamo per Carpi. Come è nata l’iniziativa? "Quest’emergenza sta penalizzando fortemente...

I taxisti di Carpi scendono in campo a sostegno della comunità, rendendosi disponibili per il servizio di consegna a domicilio di generi di prima necessità, tra cui generi alimentari, prodotti di farmacia, parafarmacia. La Giunta comunale nei giorni scorsi ha infatti approvato la delibera avente ad oggetto l’introduzione delle fattispecie tariffarie per il servizio di consegna e l’individuazione delle relative modalità operative, come illustra Andrea Milani, taxista e referente Cotamo per Carpi.

Come è nata l’iniziativa?

"Quest’emergenza sta penalizzando fortemente la nostra categoria. Nessuno si muove più, giustamente. La stazione dei treni è mezza chiusa e i treni arrivano per metà vuoti. Quindi ci siamo messi a disposizione della comunità, per dare una mano. Eravamo già in contatto con l’assessore all’Economia Stefania Gasparini e con le associazioni di categoria, per realizzare questo servizio. Poi è arrivata la delibera regionale che ci autorizza espressamente al trasporto di cose, oltre che di persone".

Com’è articolato il servizio?

"Ho stampato l’elenco dei beni ammessi e ne fornirò una copia a tutti i miei colleghi. Il negoziante, di qualsiasi categoria merceologica ammessa, ci chiama e ci chiede di portare la sporta o le sporte di spesa a casa del cliente, avvisandolo preventivamente che saranno consegnate da un taxista. Noi carichiamo, avvisiamo telefonicamente il cliente del nostro arrivo al domicilio e ci accordiamo per lo scambio mercepagamento, che dovrà avvenire nel rispetto dei requisiti igienico sanitari, muniti di guanti e mascherina, in modo tale da evitare contatti personali a distanza inferiore a un metro".

Potrebbe avvenire anche il contrario?

"Certo, non è escluso: il cliente in via telefonica ordina al commerciante una certa quantità e qualità di merce, poi ci chiama, noi ritiriamo la spesa e gliela portiamo direttamente a casa".

Che costo ha il servizio?

"Nella delibera di Giunta sono state stabilite tariffe fisse: 6 euro per ogni singola consegna a domicilio quando la destinazione è all’interno del centro urbano; 10 euro se la destinazione è all’interno delle frazioni".

Avete stabilito ‘regole’ particolari?

"Sì, come ad esempio il pagamento solo in contanti, sia da parte del negoziante che dell’utente. Nello scontrino del primo ci deve essere il collegamento con il commerciante e sarà questo a specificare al richiedente che all’importo della spesa dovranno essere aggiunti ad esempio i 6 euro del trasporto, oppure metterli direttamente in conto. Inoltre, nel caso di più richieste provenienti da diverse destinazioni, sarà cura del servizio procedere all’accorpamento delle medesime per zona".

Qual è il numero da contattare?

"La richiesta andrà effettuata mediante chiamata al numero di telefono fisso 059 353888, precisando che trattasi di richiesta di Servizio taxi con Commissione".

Maria Silvia Cabri