IL GRANDE CALDO è arrivato; i termometri sfiorano i 40 gradi. L’anticiclone subtropicale proveniente dai deserti di Algeria, Mali e Niger, è entrato anche sul nostro territorio catapultandoci nell’estate cocente. Ieri il termometro ha registrato 34.7 gradi in piazza Roma, 36,6 gradi al Campus di Ingegneria e 36,2 gradi al Policlinico ma oggi i valori potrebbero alzarsi ulteriormente raggiungendo e superando quelli già da record del 2003. Il record assoluto a Modena resta ancora quello del luglio 1983, con 38.5 gradi. A fine mese sarà da valutare – secondo gli esperti – il...

IL GRANDE CALDO è arrivato; i termometri sfiorano i 40 gradi. L’anticiclone subtropicale proveniente dai deserti di Algeria, Mali e Niger, è entrato anche sul nostro territorio catapultandoci nell’estate cocente.

Ieri il termometro ha registrato 34.7 gradi in piazza Roma, 36,6 gradi al Campus di Ingegneria e 36,2 gradi al Policlinico ma oggi i valori potrebbero alzarsi ulteriormente raggiungendo e superando quelli già da record del 2003. Il record assoluto a Modena resta ancora quello del luglio 1983, con 38.5 gradi. A fine mese sarà da valutare – secondo gli esperti – il valore della temperatura media mensile, che si assesterà senz’altro fra le prime tre mai registrate

dall’inizio delle Osservazioni.

Secondo l’esperto Alessandro Bruscagin comunque il picco (altissimo) di oggi dovrebbe lasciare il posto domani ad una leggera flessione abbassando le temperature di circa 4 o 5 gradi e si andrà ancora più giù nel weekend quando si tornerà poco sopra i 30 gradi.

E’ COMUNQUE CALDO, tanto caldo, e gli effetti si fanno sentire. Comune e Ausl hanno attivato il piano per le persone a rischio, in particolare anziani soli. Si agisce su più fronti.

C’e un numero verde (800493797) che offre ascolto agli anziani in difficolta’ psicologica a causa dell’isolamento, fornisce informazioni e attiva i servizi di pronto intervento. Secondo la stima di Ausl e Comune sono circa 5000 le persone che devono essere monitorate, anziani con più di 75 anni che vivono soli o con altri anziani e non hanno figli in città. L’elenco è stato distribuito ai medici di medicina generale.

«I RISCHI sono quelli legati alle ondate di calore come la sincope – spiega Antonia Morritti, responsabile Area Fragili dell’Ausl – per questo i consigli sono quelli scritti negli opuscoli distribuiti in diversi luoghi come le sale d’attesa dei medici, e cioè evitare l’esposizione diretta al sole e l’assunzione di alcolici o di bevande ghiacciate, fare pasti leggeri, chiudere le imposte nelle ore più calde e arieggiare gli ambienti alla sera. E’ consigliabile che la temperatura in casa non sia mai oltre i 26 gradi. Soprattutto alle persone anziane si raccomanda di evitare di stare soli, di tenere a portata di mano i numeri telefonici dei propri cari e di chiamare il medico in caso di malessere, non uscire nelle ore più calde, bere molto e indossare indumenti leggeri di colore chiaro».

SCATTA INOLTRE l’attivazione di punti climatizzati o comunque freschi dove le persone possono trascorrere alcune ore in compagnia e l’accoglienza temporanea durante le ore più calde di alcuni anziani a rischio nelle strutture e servizi della rete.

«QUALORA L’ONDATA di calore molto intenso si protraesse per più giornate – ha spiegato Annalisa Righi, dirigente delle politiche sociali del Comune – verra attivato il centro di emergenza mentre abbiamo già allertato alcuni luoghi della città dove le persone possono essere condotte per avere il refrigerio dovuto».