Modena, 24 aprile 2019 - Lo ha aiutato e sorretto per anni quel fratello difficile ma lui, forse ritenendola causa dei suoi fallimenti, ha afferrato un grosso coltello da cucina per poi colpirla non una ma sette volte. Dopo aver lasciato la sorella agonizzante sul pavimento si è recato in caserma, dai carabinieri affermando: "Ho ammazzato mia sorella". Ennesima tragedia familiare ieri mattina in città, in via Bolognese, a Villanova. Francesca Rizzello, 36 anni, estetista amatissima in città e mamma di un bimbo di pochi mesi lotta ora tra la vita e la morte.

Un altro dramma che, forse, poteva essere evitato poichè lui, l’aggressore, Cosimo Damiano, per tutti Mimmo, 38 anni, accusato di tentato omicidio (video), era stato seguito per sette anni nella casa di cura Villa Igea e dopo dal Csm. Un passato di droga e reati su e giù per l’Italia; due ricoveri nella struttura psichiatrica e la negazione delle cure a fronte di una patologia acclarata. Francesca, originaria di Torre Colimena, Salento era tornata in città lunedì sera, dopo aver trascorso la Pasqua con il marito e il figlioletto.

Come ogni giorno o quasi ieri, intorno alle 9, si è recata a casa della mamma, in via Bolognese. La donna è seguita dai servizi sociali non solo per problemi di salute: i figli, tredici, avevano chiesto assistenza un anno fa affinchè la donna iniziasse un percoso di socializzazione. Così come gli stessi figli avevano espresso agli operatori timori e difficoltà legate all’aggressività di Mimmo. Cosa sia successo ieri mattina non è chiaro: quel che è certo è che tra i fratelli è iniziata una discussione probabilmente per dissapori in ambito familiare.

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Pare che il 37enne la ritenesse responsabile del suo fallimento relazionale ma anche genitoriale. Quel che è certo è che Cosimo, dinanzi agli occhi della madre, ha afferrato un coltello ed ha colpito alla testa, alla gola e al petto la sorella. I sanitari hanno impiegato oltre un’ora per riuscire a stabilizzarla ed è stata sottoposta ad un delicato intervento insieme da un’equipe dell’Hesperia.

Rilievi e indagini sono nelle mani dei carabinieri del reparto operativo. L’uomo si è avvalso della facoltà di non rispondere e in serata è stato sottoposto a fermo per tentato omicidio. Tantissimi amici e parenti si sono recati in ospedale per stare accanto a Francesca. Ancora gravissime le sue condizioni, la prognosi resta riservata. Lei, ambiziosa e generosissima, aveva appena realizzato il suo sogno: aprire un centro estetico in via Giardini, dopo il primo che già gestiva a Villanova.

«La mattina colazione lei e Mimmo la facevano insieme alla mamma – affermano i conoscenti – la sua era stata una vita di sacrifici ma era sempre pronta ad aiutare tutti, soprattutto Mimmo: dal reintegro nella vita sociale con un lavoro, all’acquisto dell’automobile». Eppure lui ha cercato con ferocia di cancellare il suo sorriso». Stamattina il pm ha chiesto la convalida del fermo di Cosimo Damiano per tentato omicidio.