"Tocilizumab, risultati importanti Ma bisogna selezionare i pazienti"

Cristina Mussini, direttore del reparto di Malattie Infettive del Policlinico

"Stiamo avendo risultati importanti sia su questo studio sul Tocilizumab sia sullo studio relativo al Sarilumab, che è un farmaco che agisce in modo analogo al primo". Cosi’ la professoressa Cristina Mussini, direttrice del reparto Malattie infettive dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Modena, aggiorna il quadro sulle sperimentazioni in corso al Policlinico nell’ambito dell’emergenza sanitaria. ll Tocilizumab è un farmaco biotecnologico, già in uso soprattutto per il trattamento dell’artrite reumatoide, e dell’artrite idiopatica giovanile sistemica, una grave forma di artrite reumatoide dei bambini. Esso è un inibitore specifico dell’interleuchina 6, una citochina che gioca un ruolo importante nella risposta immunitaria ed è implicata nella patogenesi di molte malattie in cui vi è una importante risposta infiammatoria, in particolare le malattie autoimmuni.

"Ebbene – spiega Mussini – nelle più gravi polmoniti da Covid 19, quelle che hanno la prognosi più severa, si è notato che il problema principale non è il virus ma l’abnorme risposta del sistema immunitario che produce una risposta infiammatoria esagerata, la così detta ’tempesta citochinica’, responsabile del danno polmonare. Questa eccessiva risposta immunitaria è in parte governata dalla interleuchina 6e la sua inibizione può quindi ridurre questa risposta immunitaria abnorme con eccessiva Stiamo avendo risultati importanti sia su questo studio sia sullo studio relativo al Sarilumab che è un farmaco che agisce in modo analogo al Tocilizumab".

È fondamentale ricordare "che è necessario selezionare i pazienti da sottoporre a queste terapie che possono avere effetti collaterali sulla presenza di altre infezioni diverse dal Covid 19– precisa Mussini – . Non tutti i pazienti, inoltre, reagiscono allo stesso modo. Il protocollo Aifa è stato condiviso con tutta la Provincia. Stiamo mettendo in campo tutte le azioni necessarie per offrire ai nostri pazienti le terapie migliori a disposizione. Il nostro obiettivo è non solo far guarire le persone ma anche ridurre il più possibile il tempo in cui vengono sottoposti a terapie di supporto respiratorio invasivo opere ridurre i tempi di riabilitazione".