Torna Play, il Festival del Gioco: "Una kermesse di successo che ‘premia’ la socializzazione"

L’appuntamento è dal 17 al 19 maggio in Fiera. Marco Momoli: "Divertimento sano". Mezzo secolo fa Gary Gygax e Dave Arneson pubblicarono per la prima volta Dungeon & Dragons

Torna Play, il Festival del Gioco: "Una kermesse di successo che ’premia’ la socializzazione"

Torna Play, il Festival del Gioco: "Una kermesse di successo che ’premia’ la socializzazione"

Modena, 14 maggio 2024 – Qualche dado e una manciata di fogli possono cambiare il mondo. Accadde mezzo secolo fa quando, nel 1974, Gary Gygax e Dave Arneson pubblicarono per la prima volta Dungeon & Dragons, gioco di ruolo fantasy che ancora oggi appassiona schiere di fan in tutto il mondo. Ed è intorno a questo anniversario che ruota la nuova edizione di Play, la quindicesima, in programma dal 17 al 19 maggio a Modena Fiere. La più grande manifestazione italiana dedicata ai giochi ‘analogici’ - da tavolo, di ruolo, di miniature, dal vivo, di carte, per gli appassionati come per famiglie – incarnerà ancora una volta lo spirito di un comparto in costante crescita con numeri da capogiro e un valore stimato di 18 miliardi di euro (saliranno a 42 da qui al 2032).

La tre giorni del Festival del Gioco proporrà al pubblico di ogni età una ludoteca colossale sviluppata su 28mila metri quadrati con oltre 200 espositori e altrettante novità editoriali, 2.500 tavoli di giochi da provare gratuitamente e più di 700 eventi in programma con grandi ospiti come David "Zeb" Cook, uno dei più grandi creatori di giochi di ruolo. Organizzato da ModenaFiere in collaborazione con Ludo Labo e il supporto di Club TreEmme, La Tana dei Goblin e altre decine di associazioni ludiche italiane, con la media partnership di Rai4 e IoGioco, insieme a Bper Banca e Conad come sponsor principali, Play offrirà una full immersion con decine di opportunità per divertirsi e stare insieme, scoprire nuove proposte e conoscere quanto il gioco costituisca, prima di tutto, un momento di socialità ed espressione creativa.

Quest’anno la kermesse ospiterà un’intera area giochi scientifici: qui alcuni dei più importanti Centri di Ricerca e Università italiane saranno presenti con le loro proposte e diversi incontri con scienziati e ricercatori. Sempre nel padiglione scientifico l’Ausl proporrà un’area dedicata ai temi dell’accoglienza, dell’accessibilità e del gioco sano: un punto di partenza per chiunque, di ogni età, per avvicinarsi al mondo del gioco, in un clima accogliente e attento a bisogni e al benessere di ogni persona. Tra gli eventi da segnarsi in agenda c’è sicuramente la presenza, sabato 18 alle 9.30, di "Zeb" Cook che sfiderà i partecipanti di Play nella sala dei 400 durante l’evento (su prenotazione) ‘Sopravvivi al Dungeon’. Ai 50 anni di Dungeon & Dragons viene dedicata anche la mostra "D&D: 50 anni di avventure e arte" curata da Alessio Mazzacani . Attesissimo tra gli ospiti internazionali è Xavier Georges, autore di Carnegie, gioco che nel 2023 ha vinto sia il premio "Goblin Magnifico" che il premio "Scelto dai Goblin". Sempre più grande il Padiglione C, la grande Ludoteca di Play, dedicato ai tavoli da gioco. "Play – spiega Marco Momoli (nella foto sopra), ad di Modena Fiere – non è soltanto una delle più importanti manifestazioni del nostro calendario, ma a livello nazionale è l’appuntamento di punta per il settore giochi da tavolo. Siamo molto orgogliosi di organizzare una kermesse che ruota intorno alla socializzazione e al divertimento sano". Gli fa eco Andrea Ligabue, direttore artistico di Play: "In tempi in cui tutto si fa online i board game offrono uno stimolo in più a incontrarsi di persona, ad aggregarsi; ma soprattutto stimolano la creatività e riducono stress e impulsività".