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24 apr 2022

Torniamo al cuore della fede

michele; *parrocchia santo spirito
Cronaca

Michele

Saracino*

Quanto fatto dai giovani modenesi il lunedì dell’Angelo vuole essere tornare al cuore della fede. Nel suo discorso agli adolescenti, il Santo Padre ha ricordato l’importanza di "illuminare" i momenti bui della vita: il susseguirsi delle testimonianze in piazza san Pietro ha ricordato a tutti noi l’urgenza di tornare a Cristo in maniera decisa, per prendere in mano la propria vita e farne un dono. L’intera giornata di pellegrinaggio ha restituito il passaggio da anni di profonda solitudine alla gioia dell’incontro, il convinto richiamo alla necessità oggi improrogabile del dono di sé, che per essere autentico e fecondo non può prescindere da un’adesione amorosa al Cristo che vive nella persona del Santo Padre. L’invito del Papa è chiaro: ai cristiani di oggi è chiesto ora più che mai di portare la propria vita ai piedi della Croce e pronunciare quell’"Eccomi" che ha cambiato il corso della storia. Come fare? Guardando a Maria, l’adolescente a cui Dio ha affidato la salvezza del mondo intero e che continua a dirci: "Fate tutto quello che vi dirà". Da educatore, ma prima ancora da cristiano, porterò sempre nel cuore il giorno in cui insieme alla mia chiesa locale ho toccato con mano cosa significa rispondere al richiamo del Pastore, chiamati a rappresentare visibilmente la Chiesa universale riunita in preghiera. Al tempo stesso, avverto con forza l’urgenza di alcune domande e di una seria riflessione. Essere giovani non è un valore in sé, è una stagione della vita: come il Papa ha ricordato, essere fecondi nella fede è una sfida personale. Per un adolescente, essa si riassume nel "non perdere il fiuto, il fiuto della verità". Una volta tornati alle nostre vite, sapremo prenderci cura della straordinaria sensibilità che i nostri ragazzi hanno per la verità? Avremo il coraggio di insegnar loro la via di Cristo? Avremo abbastanza fede da presentare loro una fede senza compromessi, mai annacquata, da vivere pienamente in colui che, per primo, ci ha amati fino alla fine?

*Parrocchia Santo Spirito

di Modena

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