Tragico incidente in pista "Un’anima fantastica"

Dolore al Villaggio Giardino dove abitava il 41enne Lorenzo Rovatti. L’organizzatore rivela: "Sarebbero bastati 20 centimetri per evitare l’impatto".

Tragico incidente in pista  "Un’anima fantastica"

Tragico incidente in pista "Un’anima fantastica"

"Era un’anima fantastica. La chiamata è arrivata troppo presto". Aleggiano sgomento e dolore tra gli amici di Lorenzo Rovatti, 41 anni, tragicamente deceduto in un incidente avvenuto domenica nel circuito all’autodromo di Varano dé Melegari, nel Parmense. Ora gli accertamenti su quanto accaduto sono in corso da parte della polizia stradalE, subito intervenuta sul posto insieme ai sanitari del 118. "Era in pista per le prove libere, una giornata di puro divertimento e non di competizione - spiega Alessandro Traversaro, presidente di Ligurbike, organizzatrice dell’evento – erano divisi in quattro gruppi proprio per farli girare in sicurezza. All’improvviso uno dei motociclisti è rimasto senza freni proprio mentre Lorenzo sopraggiungeva in curva. Sarebbero bastati venti centimetri più avanti o più indietro e non sarebbe capitato nulla. Girava tante piste e personalmente non ci avevo mai parlato, ma veniva spesso. Il suo amico gli è rimasto accanto tutto il tempo mentre lo rianimavano. E’ stato portato via in elicottero dopo che il rianimatore era riuscito a stabilizzarlo. Speravamo ce la facesse". Tanti gli amici del 41enne modenese che lo ricordano con affetto. "Ho conosciuto Lorenzo professionalmente grazie al mio papà. Ci ho messo pochissimo a capire che dietro ad un grande professionista c’era una splendida persona con cui ho avuto modo di condividere diverse situazioni. Metteva anima e cuore in tutto ciò che faceva", afferma un’amica. "Non trovo le parole; il dolore è troppo – sottolinea un’altra amica. Avrei troppe cose da dire e tutte bellissime perchè era un’anima fantastica e la chiamata è arrivata troppo presto". "Mi dicevi sempre: tieni botta – afferma un altro. – E’ stato bello conoscerti e stare con te".

Rovatti era un grande appassionato di sport e soprattutto di motori: la pista era la sua vita. Il 41enne, idraulico viveva da sempre al Villaggio Giardino, a Modena dove era molto conosciuto e stimato. Quella di domenica avrebbe dovuto essere una giornata di divertimento e spensieratezza in pista invece, purtroppo, si è trasformata in tragedia. Il 41enne è morto durante il trasporto in ospedale. La data del funerale deve ancora essere fissata. La ricostruzione della dinamica dell’incidente è in corso da parte della polizia di Parma, coordinata dalla Procura che presto libererà la salma. Saranno valutate le condizioni di sicurezza del circuito ma - dalle prime risultanze - si sarebbe trattato di una tragica fatalità.

v. r.