Modena, 17 marzo 2019 - Più o meno mentre accadevano i fatti di via Bellinzona, riportati nell’articolo qui sopra, davanti alla Coop dell’Errenord prendeva corpo un’altra truffa che ha visto vittima una 87enne e autrice una donna sulla quarantina, italiana.

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Scenari completamente differenti: in via Bellinzona sono entrati in azione professionisti veri e propri, di quelli che studiano il colpo da migliaia di euro, davanti alla Coop Canaletto e successivamente nella vicina via Buozzi, al contrario, la donna che ha derubato l’anziana sola ha portato via quei pochi contanti che la vittima aveva nella borsetta e ha rischiato di essere fermata dal nipote della pensionata (allertato dai vicini) che è rincasato proprio mentre la truffa entrava nel vivo.

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L’intera dinamica della truffa ai danni della 87enne è stato immortalato da una telecamera web che i parenti hanno sistemato in cucina, il che dà uno scorcio inquietante sulla freddezza dell’autrice, che senza particolari scrupoli si informa sulle potenziali visite che l’anziana avrebbe potuto ricevere da lì a breve, avvicinandosi sempre di più con le domane al vero obiettivo: capire se nell’abitazione potesse esserci dell’oro da qualche parte. Riavvolgiamo il nastro: intorno alle undici del mattino la 87enne esce dalla Coop Canaletto con un sacchetto della spessa. La truffatrice l’avvicina e comincia a parlare del più e del meno.

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Di fatto l’unico intento della sconosciuta è quello di seguire l’87enne fino alla sua abitazione, nella vicina via Buozzi appunto. Una volta nell’appartamento la donna continua a dialogare con la vittima e ad informarsi genericamente sulle abitudini di quest’ultima. Lo fa in modo calmo e suadente, senza mai dare l’impressione di essere lì con intenzioni non propriamente amichevoli. Nel mentre, con l’anziana che le dà le spalle, la truffatrice mette le mani nella borsetta della pensionata ed estrae i contanti che trova prima di metterseli in tasca. Il tutto viene immortalato dalla telecamera della cucina. Sarebbe andata oltre, lo dice la logica e tanti, troppi precedenti, se uno dei nipoti della pensionata non fosse rincasato proprio in quel momento, portando alla velocissima fuga della sconosciuta. Sull’accaduto è stata presentata denuncia in questura. A corredo anche il video (condiviso sui social) che ha ripreso per intero la dinamica dei fatti avvenuti in via Buozzi.