Modena, 23 agosto 2019 - Era considerato un truffatore seriale, in grado di portare via alle proprie vittime tra i 200 e i 300 euro, seplicemente dicendo loro di dovergli consegnare un cd-rom su commissione dei loro familiari. La tecnica messa in atto da un uomo di 45 anni, di origine napoletana, però, è stata smascherata dalle stesse vittime che hanno avvisato la polizia (VIDEO).

Dopo attente indagini l'uomo, già destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Modena, su richiesta del sostituto procuratore della Repubblica di Modena Giuseppe Amara, è statato arrestato a Scalea, in Calabria, da personale ldella Squadra Mobile della Questura di Modena, unitamente a personale della Squadra Mobile di Cosenza e del Commissariato di Paola. 

Il malvivente era specializzato nella cosiddetta “truffa del CD”. Lo stesso sceglieva con accuratezza le vittime, tutte ultra settantenni, le avvicinava con tono amichevole e una volta guadagnata la loro fiducia consegnava un compact disk, a suo dire, commissionato da parenti della vittima, in cambio di una somma di denaro compresa tra i 200 e i 300 Euro, simulando di essere al telefono con i figli delle vittime così da portare a termine il raggiro.

L'indagine che ha portato all'arresto del truffatore è nata proprio dalla denuncia di alcune vittime che hanno permesso alla polizia di identificare il malvivente. Lo stesso è risultato essere un vero e proprio “trasfertista delle truffe” poiché già noto alle forze di polizia di diverse province italiane. L’uomo infatti, si muoveva su tutto il territorio nazionale, pertanto al fine di localizzarlo si è proceduto ad avviare tutte le attività investigative necessarie che hanno permesso di rintracciarlo ed arrestarlo il 21 agosto scorso a Scalea.