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17 apr 2022

"Tutor, dividere i ricavi delle multe tra Comuni"

La proposta del consigliere di Fiorano, Montorsi (Fi): "Formigine realizza le sue belle rotatorie con i soldi dei fioranesi e dei sassolesi"

Il tratto della Modena-Sassuolo su cui insiste il tutor va da Corlo a Ponte Fossa
Il tratto della Modena-Sassuolo su cui insiste il tutor va da Corlo a Ponte Fossa
Il tratto della Modena-Sassuolo su cui insiste il tutor va da Corlo a Ponte Fossa

"Bisognerebbe estendere il tutor su tutta la Modena – Sassuolo, così anche i formiginesi cominceranno a pagare le multe, e dividere i proventi delle sanzioni tra i Comuni territorialmente interessati: non è possibile che Formigine realizzi le sue rotatorie e abbellisca la città con i soldi dei fioranesi e dei sassolesi". Forza Italia commenta le parole rilasciate ieri dal sindaco di Formigine Maria Costi che, difendendo il tutor sul tratto di tre chilometri che va da Corlo a Ponte Fossa, ha spiegato come l’intento "non sia fare cassa, ma investire in sicurezza stradale realizzando rotatorie, tra cui tre a Corlo, marciapiedi e piste ciclopedonali". Inoltre il sindaco, sulla circostanza per cui sono soprattutto sassolesi e fioranesi a pagare, ha risposto che "anche davanti agli autovelox di Fiorano e Maranello ci passano automobilisti che non sono cittadini quei territori".

Il consigliere comunale di Forza Italia di Fiorano Roberto Montorsi fa sapere che coinvolgerà i colleghi di partito di tutti i Comuni interessati (Fiorano, Sassuolo e Modena) e della Provincia così da preparare ordini del giorno nei rispettivi Consigli comunali. Il capogruppo di Forza Italia Davide Capezzera ha già risposto all’appello: "Anche noi siamo a favore della sicurezza stradale, ma la strategia adottata da Formigine ha un fine vessatorio più che preventivo. Lo testimonia il fatto di aver agito in autonomia, senza coinvolgere gli altri comuni". La proposta forzista si articolerà in tre punti: chiedere di "estendere il tutor a tutta la Modena Sassuolo, proporre all’Anas un innalzamento del limite a 110 trattandosi di una superstrada, e se proprio non è possibile e c’è un problema di pericolosità, almeno garantire un margine di tolleranza maggiore di 5 chilometri sui 90, perché soprattutto se uno non ha i contachilometri digitali il passaggio da 90 ai 95 è impercettibile".

Trattandosi di rilevazione della velocità media, l’estensione del tratto, prosegue Montorsi, "consentirebbe anche di riassorbire i chilometri in eccesso in caso di accelerata in fase di sorpasso. Un conto è rientrare nel limite in tre chilometri un altro è farlo in una ventina di chilometri". Importante, conclude l’esponente fioranese di Forza Italia, è "la suddivisione delle sanzioni tra i Comuni: è un fatto di giustizia, non è accettabile che Formigine abbellisca la città con i soldi dei cittadini di altri Comuni. Anche perché i formiginesi hanno la possibilità di bypassare il tutor uscendo più avanti rispetto al rilevatore".

Gianpaolo Annese

© Riproduzione riservata

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