Ubersetto-Formigine in bici Arriva l’ok alla nuova pista

Ora il percorso si interrompe in via Giardini, in futuro frazione ’collegata’. Il progetto rientra nel maxi piano della mobilità sostenibile del Distretto

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Per raggiungere da Formigine i Comuni vicini in bici attualmente i percorsi sono frammentati e non sempre in raccordo tra loro. Una prima soluzione al problema arriva dalla realizzazione del tratto della pista ciclabile Ubersetto-Formigine approvato dalla giunta nell’ambito del Biciplan intercomunale. "Attualmente – spiegano dal Comune – il percorso, fondamentale per rendere fruibile il tragitto dalle frazioni a sud del Comune sino al centro cittadino, si interrompe su via Giardini. L’opera fungerà quindi da collegamento tra la frazione di Ubersetto ed il centro, rientrando in un’ottica ben più ampia di mobilità sostenibile che comprende diversi Comuni del Distretto ceramico ed arriva sino al capoluogo". In generale il Biciplan si pone l’obiettivo di divenire da un lato un collegamento che permetta ai cicloturisti di raggiungere dalla città le prime colline dell’Appennino e, al contempo, di offrirsi come un importante percorso casa-lavoro in un tratto dove ad ora il traffico veicolare non permette una sicura percorrenza alla mobilità più debole. Nel caso specifico, il percorso di congiungimento inizierà in corrispondenza tra il crocevia di via Prati e via Stradella, anch’esso itinerario ciclopedonale, e terminerà in prossimità della rotatoria di via Giardini e via Quattro Passi, permettendo il superamento delle barriere architettoniche attualmente esistenti.

E’ stato poi approvato in definitiva, in attesa dell’elaborazione del suo esecutivo, il progetto di completamento della pista ciclabile Modena-Formigine nel tratto dell’ospedale di Baggiovara, per rendere il polo ospedaliero raggiungibile anche con la bicicletta da tutto il territorio comunale e dando così continuità ai percorsi ciclopedonali nella parte nord-ovest di Formigine, connettendo la frazione di Casinalbo con la confinante Modena non appena saranno concluse le procedure espropriative. "Contiguamente all’opera viaria, la quale ha ricevuto l’autorizzazione paesaggistica oltre un anno fa, saranno installati nuovi punti luce, per un totale di 35 nuovi apparecchi led, che grazie al rilevamento dei pedoni tramite sensori garantiranno l’illuminazione solo in caso di necessità". Il costo del progetto, nel suo complesso, quantificato in quasi 650mila euro al netto degli oneri della sicurezza, "sarà interamente finanziato dalla Regione".

g.a.