Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Resto del Carlino logo
17 giu 2022

Un e-building per le nuove Ferrari elettriche

Maranello, nel quartier generale delle Rosse presto sorgerà l’edificio in cui saranno prodotte le auto del futuro. Vigna: "Emozioni garantite"

17 giu 2022
paolo tomassone
Cronaca
L’amministratore delegato Ferrari, Benedetto Vigna
L’amministratore delegato Ferrari, Benedetto Vigna
L’amministratore delegato Ferrari, Benedetto Vigna
L’amministratore delegato Ferrari, Benedetto Vigna
L’amministratore delegato Ferrari, Benedetto Vigna
L’amministratore delegato Ferrari, Benedetto Vigna

di Paolo Tomassone

I lavori delle fondamenta sono già cominciati. A breve nel quartier generale della Ferrari sorgerà il nuovo ‘e-building’: qui verranno progettati, realizzati e assemblati motori elettrici, gli inverter e le batterie e, un reparto a fianco sarà riservato al nuovo impianto di verniciatura per rendere ancora più ‘uniche’ le supercar elettriche che il Cavallino presenterà entro il 2025. "Sarà una vera Ferrari" e per questo avrà bisogno dell’impronta di Maranello su ogni componente, dalle ruote al serbatoio e, ora, anche sulle batterie. Da qui la necessità di mantenere tutta la catena di montaggio all’interno, a differenza di altre case automobilistiche che per produrre le auto del futuro debbono ricorrere all’aiuto esterno. È un passaggio fondamentale, questo, dell’intervento del Ceo di Ferrari, Benedetto Vigna, che ieri ha incontrato gli analisti durante il Capital Market Day e, la sera prima, i clienti più affezionati provenienti da ogni parte del mondo per festeggiare i 50 anni della pista di Fiorano. Una festa rovinata in parte dal maltempo che ha costretto gli organizzatori a sospendere la cena per circa 400 invitati ai quali comunque è stato dedicato un momento di festa per celebrare la storia del circuito, illuminato per l’occasione con oltre un milione di luci a led accese al ritmo della musica. Vigna sa bene che sull’elettrico i ferraristi nutrono non poche perplessità. Per questo ieri ha cercato in tutti i modi di convincere anche i più dubbiosi. "Utilizzeremo il motore elettrico a più alta densità di potenza derivato dal nostro mondo delle corse – spiega il Ceo –. Applicheremo l’aerodinamica più avanzata della nostra squadra corse per ridurre la resistenza aerodinamica" e "presteremo molta attenzione all’uso di materiali sostenibili come parte del nostro percorso scientifico verso la neutralità delle emissioni di carbonio entro il 2030". Ma soprattutto – ed è la promessa che arriva da Maranello – la Ferrari elettrica non emetterà quel sibilo che siamo abituati ad ascoltare nelle auto elettriche: si distinguerà in tutte le dimensioni "densità di potenza del motore, peso, suono ed emozioni di guida". Per i dettagli si dovrà aspettare ancora un po’. Intanto prosegue a ritmo serrato il percorso della Rossa verso l’elettrificazione: entro il 2026 verranno lanciati 15 nuovi modelli e la gamma sarà per il 40% termica, 55% ibrida e 5% elettrica, mentre nel 2030 quando il gruppo conta di raggiungere la neutralità carbonica, il termico scenderà al 20% e il resto sarà diviso equamente fra ibrido ed elettrico. A settembre arriverà l’atteso Purosangue, primo Suv del Cavallino con motore V12, cui è affidato il compito di conquistare una quota di vendite del 20%. E poi bisogna continuare a correre, anche in pista con le monoposto, gara dopo gara. E, lo ricorda il presidente John Elkann, "lo faremo muovendoci rapidamente per creare continue opportunità di crescita, traendo vantaggio dai cambiamenti di un mondo in rapida trasformazione, senza scendere mai a compromessi con il nostro impegno per essere l’espressione impareggiabile dell’eccellenza italiana".

Altro servizio in Nazionale

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?