Dal rifacimento delle strisce pedonali alle asfaltature, passando per la realizzazione della caserma della municipale e la costruzione della nuova Casa serena vicino l’ospedale. Il restyling di piazza Martiri appena avviato segna l’inizio di una primavera di cantieri. Sindaco Gian Francesco Menani, quali sono le priorità a livello di segnaletica? «Ci siamo accorti che la maggior parte delle strisce pedonali e le linee degli stop e dei ‘dare precedenza’ hanno bisogno di una riverniciata. Questo costituisce un pericolo. Ci dedicheremo anche alla segnaletica orizzontale, in alcuni casi è stata danneggiata dai veicoli oppure è sbiadita». Quanti soldi avete stanziato? «Ci sono 90mila...

Dal rifacimento delle strisce pedonali alle asfaltature, passando per la realizzazione della caserma della municipale e la costruzione della nuova Casa serena vicino l’ospedale. Il restyling di piazza Martiri appena avviato segna l’inizio di una primavera di cantieri.

Sindaco Gian Francesco Menani, quali sono le priorità a livello di segnaletica?

«Ci siamo accorti che la maggior parte delle strisce pedonali e le linee degli stop e dei ‘dare precedenza’ hanno bisogno di una riverniciata. Questo costituisce un pericolo. Ci dedicheremo anche alla segnaletica orizzontale, in alcuni casi è stata danneggiata dai veicoli oppure è sbiadita».

Quanti soldi avete stanziato?

«Ci sono 90mila euro del bilancio 2019 e altri 90mila in quello del 2020. Abbiamo raschiato il fondo del barile perché quando ci siamo insediati non abbiamo trovato neanche un euro. In questa somma sono incluse anche le strisce per i parcheggi che si stanno ricavando in questi giorni...».

A proposito c’è chi dice che in via Marini in realtà non ci sono nuovi posti perché si parcheggiava comunque nonostante il divieto di sosta...

«Quel divieto di sosta lo abbiamo trovato e non aveva ragione di esserci, perché quella strada è sufficientemente larga. I primi cinque sei posti venivano a volte utilizzati lo stesso, ma tutti gli altri no. Così come non erano utilizzati quelli di via Cavallotti che adesso sono a disposizione dei cittadini».

Quali sono le strade su cui occorre intervenire subito ridefinendo la segnaletica?

«Sicuramente via Regina pacis che ha diversi incroci pericolosi, e via Montanara. Sono previste anche delle asfaltature».

Sempre con questi fondi?

«No, sono in campo due progetti da 490 mila euro ciascuno, cui ci sono già 640mila euro disponibili. Si parte dalla Circonvallazione, che sarà completata, per poi dedicarci alle zone più ammalorate».

Oltre a segnaletica e asfaltatura cosa ha in cantiere l’amministrazione comunale?

«Abbiamo cominciato i lavori di piazza Martiri e procederemo con i giardini di Palazzo Ducale, il progetto di riqualificazione di Montegibbio, il rifacimento delle scuole Vittorino da Feltre, e presto avvieremo i lavori per la caserma dei polizia municipale e per la nuova Casa serena».

Sono quasi tutti progetti ereditati dalla giunta Pistoni.

«E’ vero, ma a parte i progetti finanziati dalla Soprintendenza, noi in bilancio non abbiamo trovato un euro. Per la caserma della municipale è stato attivato un mutuo di due milioni e mezzo, la scuola sarà finanziata in parte dalla Provincia e in parte dal Comune, Casa Serena è un project financing, a costo zero per il Comune».

Una delle accuse che vi rivolge il Partito democratico è che al di là dei singoli provvedimenti non avete una visione di lungo periodo.

«Per la complessità del mondo di oggi e la scarsità di risorse che abbiamo è già molto difficile ragionare da qui a sei mesi. Io posso dire solo che la giunta Pistoni era l’amministrazione delle parole, noi siamo la giunta dei fatti».

Diceva prima di Casa Serena. Siete ormai orientati sulla realizzazione della nuova casa piuttosto che sul rifacimento dell’attuale struttura.

«Sì, la costruiremo di fianco all’ospedale. Farla nuova costerà di meno e farà parte di un polo socio-sanitario. Entro l’estate appronteremo il bando dopo il quale partiranno subito i lavori. Nel 2023 dovrebbe essere pronta».

E cosa ci farete al posto della vecchia struttura?

«Intanto facciamo la nuova, al momento opportuno ci penseremo...».