"Un sottopasso per accedere al parco. L’attraversamento sarà più sicuro"

Carpi, l’annuncio degli interventi per quasi un milione da parte del presidente della Fondazione Ascari

"Un sottopasso per accedere al parco. L’attraversamento sarà più sicuro"

"Un sottopasso per accedere al parco. L’attraversamento sarà più sicuro"

La notizia ora è ufficiale: iniziano i lavori per la realizzazione del sottopasso ciclopedonale di Traversa San Giorgio, tra le vie Bassa e Bersana, a protezione dell’attraversamento di pedoni e ciclisti nel pericoloso tratto stradale, si sono verificati vari incidenti, anche mortali. "Un intervento che costituirà un collegamento in totale sicurezza tra la città, la frazione Santa Croce e il grande parco - sottolinea il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, Mario Ascari –. Il sottopasso è condizione imprescindibile per l’apertura del parco SantaCroce e la Fondazione sta procedendo a realizzare quanto indicato nel proprio programma a inizio mandato". L’opera, interamente finanziata dalla Fondazione CR Carpi, per un ammontare di circa 1 milione di euro, è realizzata in accordo con l’amministrazione comunale e ha ricevuto l’assenso di tutti gli enti territoriali della Conferenza dei Servizi che hanno fornito indicazioni di attuazione della complessa struttura che, attraverso a una pista ciclabile a cura del comune, sarà collegata al centro cittadino per agevolare una mobilità verde e sostenibile. I lavori avranno una durata complessiva di circa quattro mesi e mezzo e comporteranno l’interruzione del tratto stradale nelle prossime settimane limitatamente a un periodo nei mesi di luglio e agosto per gravare il meno possibile su attività e popolazione. Inoltre, una significativa riduzione dei tempi sarà conseguita grazie all’utilizzo di specifici prefabbricati monolitici che permetteranno di evitare ulteriori tre settimane di chiusura. L’intervento, è stato affidato, a seguito di una gara d’appalto, all’impresa di costruzioni Garc di Carpi e, oltre alle realizzazioni strutturali, richiederà la deviazione e la gestione dei servizi e degli impianti che collegano la frazione. Il progetto elaborato dallo Studio ing. Paltrinieri di Carpi prevede una struttura che sviluppa una parte coperta lunga quaranta metri e una larghezza di quattro metri, con corsie di ampiezza adeguata al transito in sedi separate di ciclisti e pedoni, mentre le rampe di accesso e di uscita avranno uno sviluppo di 120 metri lineari ciascuna e saranno dotate di aree di riposo in piano. L’opera sarà inoltre dotata di impianti di illuminazione e sistemi videosorveglianza in contatto con le centrali operative.

Maria Silvia Cabri