Le fontane di piazza Roma (foto Fiocchi)
Le fontane di piazza Roma (foto Fiocchi)

Modena, 9 ottobre 2014 - Evidentemente era una tentazione troppo forte per qualche goliarda della città. Quei getti d’acqua inaugurati dal sindaco in piazza Roma, destinati ad aumentare quando la parte pedonale sarà allargata, hanno stimolato la voglia di scherzare di qualcuno. Non diciamo la fantasia, perché in realtà si tratta di uno scherzo vecchio di almeno cinquant’anni. Pochi giorni dopo l’inaugurazione delle fontane di fronte all’accademia è stato versato del detersivo nei fori dai quali esce l’acqua. Lo scopo era quello di creare schiuma e qualcosa di simile all’effetto bolle di sapone. Scherzo che fin dagli anni ’50 qualcuno faceva versando detersivo nelle fontane del Graziosi in Largo Garibaldi. Ma lì l’effetto era centuplicato dalla presenza delle vasche e dal flusso d’acqua continua. Una sorta di vandalisimo molto frequente nelle città dove ci sono grandi fontane. Qualcuno poi, ha anche provato ad infilare dei sassolini per interrompere il getto. Insomma, come ci si poteva aspettare, la novità ha scatenato la goliardia e chi ha progettato la piazza un po’ se lo aspettava. Non a caso le telecamere già in programma che verranno installate nella piazza, hanno lo scopo di fare da deterrente ad eventuali vandali intenzionati a danneggiare le fontane. 

Per il funzionamento dei getti d’acqua però, occorre aspettare ancora. Il meccanismo che li ha fatti funzionare nei giorni dell’inaugurazione era solo provvisorio. 
Si comincerà a lavorare al nuovo meccanismo contestualmente all’inizio dei lavori per la pedonalizzazaione della parte est della piazza, vale a dire all’inizio di dicembre. I getti saranno quindi di nuovo funzionanti poco prima della conclusione dei lavori. 

Intanto l’amministrazione sta già studiando una serie di iniziative per rendere viva la piazza nella nuova versione. Verranno programmati una serie di eventi di sapore culturale e ricreativa che in questo modo lanceranno piazza Roma nel suo nuovo look. Nel frattempo i cittadini dovranno abituarsi a trovare altrove i posti auto per poter frequentare il centro storico. Almeno per i residenti, dovrebbe rimanere a disposizione degli automobilisti uno piccolo spicchio di piazza sul lato corto alla sinistra dell’accademia, voltando le spalle all’ingresso.