Zocca (Modena), 12 luglio 2020 - Vasco Rossi è tornato nella sua casa a Zocca ieri pomeriggio. Mancavano dieci minuti alle 17 quanto due van neri si sono immessi nella strada che conduce all’abitazione del Kom, sotto gli occhi di otto o dieci fan che non hanno potuto vederlo se non un attimo attraverso i vetri oscurati dell’autovettura. Tutti soddisfatti e, per alcuni, l’appuntamento è a questa mattina, con la speranza che il loro beniamino esca, che rilasci qualche autografo e possibilmente fare un selfie (con la necessaria distanza). Anche ieri è stato un continuo andare e venire di fan alla casa del rocker e tutto si è svolto nel pieno rispetto delle disposizioni anti Covid.

AGGIORNAMENTO / prima passeggiata e incontro con i fan. FOTO e VIDEO

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In strada sostavano quattro auto dei carabinieri e una della Polizia locale. Il sindaco Gianfranco Tanari, nel pomeriggio, ha fatto un sopralluogo per verificare che tutto fosse in ordine. "Il prefetto – ha raccontato – mi ha mi ha telefonato per sapere se tutti i dispositivi richiesti dalla normativa erano stati predisposti. La prefettura e la questura, che ringraziamo, hanno inviato rinforzi alla caserma locale dei carabinieri, anche se sappiamo che i fan di Vasco sono persone rispettose. Comunque, raccomandiamo loro di tenere un comportamento consono e in questo modo non ci sarà bisogno di barriere. Le transenne ci saranno nel rispetto di Vasco e di tutti". Anche ieri, sono arrivati a Zocca fan da più parti d’Italia.

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C’era nell’aria che Vasco sarebbe arrivato nella sua casa per una vacanza che potrebbe prolungarsi fino al 10 agosto e allora hanno affrontato chilometri e chilometri in auto o in moto per almeno poterlo vedere. Per due amiche di Monza, entrambe di nome Stefania, il regalo di compleanno è stato venire a Zocca, davanbti alla casa di Vasco. "Abbiamo deciso di festeggiare i nostri compleanni qui. Avevamo acquistato il biglietto per il concerto di Roma e siccome causa del Covid è saltato, abbiamo detto: ‘Andiamo da lui. Qual è la cosa migliore che andare da lui?’. Sarebbe venuta anche mia figlia al concerto – racconta una delle amiche –. Da generazione a generazione. Vasco riesce a fare questo. Quando abbiamo fatto la curva, solo vedere il nome della via e le scritte sull’asfalto, l’adrenalina è schizzata, tremavo, mi veniva da piangere. Restiamo a Zocca due giorni, abbiamo prenotato la camera Sally al Relais Ginevra". Sull’asfalto, davanti al cancello della casa del Kom hanno lasciato un messaggio: " Siamo qui per te, Ste & Ste".