Violenza sulle donne. Un mese di appuntamenti per riflettere e prevenire

Il 25 novembre allo Storchi recital con Mariangela Gualtieri: ingresso gratuito. L’assessora Baracchi: "Vogliamo mettere in luce un impegno quotidiano" .

Violenza sulle donne. Un mese di appuntamenti per riflettere e prevenire

Violenza sulle donne. Un mese di appuntamenti per riflettere e prevenire

"Sii dolce con me. Sii gentile". È il titolo del recital poetico che Mariangela Gualtieri terrà al Teatro Storchi sabato 25 novembre, alle 19, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Uno spettacolo che è un ’rito sonoro’ di poesie d’amore (per lui, per lei, per il mondo) che però hanno sullo sfondo la tragedia di una violenza che continua a ripetersi. E ci saranno anche versi severi, di recente scrittura, contro il tempo di oggi che fraintende la parola amore e che schiaccia le donne in Italia e in tante parti del mondo.

Lo spettacolo è a ingresso gratuito offerto dall’amministrazione (su prenotazione in biglietteria o al numero 059 213 6021) e fa parte del calendario di eventi ’Modena contro la violenza sulle donne’, promosso dal Comune di Modena e dal Tavolo comunale delle associazioni per le pari opportunità e la non discriminazione. Il programma, che, come ogni anno, proseguirà fino all’inizio di dicembre, comprende spettacoli, una mostra, presentazioni di libri e incontri con le autrici, seminari sui linguaggi, i diritti (anche in ambito lavorativo e professionale), il sessismo, manifestazioni sportive a partire da ’Women in run’ in cui si raccolgono fondi per la Casa delle donne e ’Un calcio alla violenza’, torneo di calcetto femminile. "Un mese di iniziative – ha sottolineato l’assessora Baracchi – che nascono all’interno del Tavolo coordinato dall’assessorato alle Pari opportunità e realizzate grazie alla collaborazione tra istituzioni, associazioni, Ausl, sindacati e mondo del lavoro che puntano a stimolare in tutte e tutti noi una riflessione su una cultura che ancora non ha completamente metabolizzato il diritto delle donne di essere come desiderano e a fornire strumenti per combatterla. Ma che, soprattutto, mettono in luce un impegno, che è quotidiano, per prevenire e contrastare la violenza sulle donne, a partire dai progetti con le ragazze e i ragazzi nelle scuole".

Ieri, con l’inaugurazione alle 18 della mostra ’Non chiamatelo raptus’ è iniziato il ricco calendario di eventi che continua domani con una visita guidata e uno spettacolo dedicati a Tarquinia Molza, poetessa e musicista modenese vissuta nella seconda metà del Cinquecento, come molte altre donne dimenticata dalla storia. La visita ai luoghi di Tarquinia inizia alle 15 dalla chiesa di San Carlo. Lo spettacolo, una narrazione di Daniela Ori con poesie di Tarquinia interpretate da Roberta Spaventa, è alle 17 al Piccolo teatro del Centro culturale Alberione.

Martedì 14 novembre, alla Casa delle donne, alle 18, incontro con la giornalista e scrittrice Radaelli, autrice del libro“Coccodè. Una storia di quiet quitting” (Mursia, 2023) che, indossando le necessarie lenti di genere, analizza il fenomeno delle “dimissioni silenziose” delle donne. Nel calendario sono diverse le presentazioni di libri: giovedì 16, alle 18, di nuovo alla Casa delle donne, appuntamento con Anna Buzzoni, autrice di “Questo è il ciclo. Dall’orgasmo alla luna: cicli naturali ed ecologia mestruale” (Mimesis 2023). Sempre giovedì 16, alle 18, in Galleria Europa, la presentazione del saggio di Marco Giani “Giovinette. Le calciatrici che sfidarono il duce” (Solferino 2020), mentre lunedì 20, alle 17.30, alla Casa delle donne, si parla del femminicidio di Saman Abbas, con la presentazione di “Saman. Vita e morte di una ragazza italiana” di Jacopo della Porta.