Modena, 5 settembre 2018 - Sono migliorate, in modo sensibile, le condizioni di salute del 49enne di Cavezzo, che è stato colpito da una forma neuroinvasiva del virus ‘West Nile’, ricoverato all’ospedale Ramazzini di Carpi. Come fa sapere l’Ausl in una nota, l’uomo è uscito dal coma ed essendo le sue condizioni stazionarie, si sta ora valutando il trasferimento in un’altra struttura sanitaria per completare le cure.

3 - Gazze e corvi sono i veri portatori del virus

Intanto sia l’Ausl di Modena che quella di Reggio Emilia, a seguito dei casi che si sono registrati nella pianura padana, invitano a non abbassare la guardia contro le zanzare, portatrici del virus. I consigli per evitare il contatto, diramati sempre dalle Ausl, sono di indossare indumenti di colore chiaro e che coprano il più possibile, all’aperto; montare zanzariere in casa, usando anche zampironi e apparecchi elettroemanatori di insetticidi liquidi o piastrine; evitare i profumi, le creme ed i dopobarba, poiché attraggono gli insetti.

Cos'è

Per quel che riguarda le raccomandazioni igienico-ambientali per contenere la proliferazione di larve ed insetti nell’ambiente, si consiglia di  rimuovere con frequenza ogni raccolta di acqua permanente da sottovasi, bidoni, ciotole per animali, teli e quanto altro. L’acqua va gettata nel terreno, dove le larve moriranno, e non nei tombini, dove invece sopravvivono fino a diventare zanzare adulte; trattare ogni 20 giorni con prodotti antilarvali tombini e raccolte di acqua stagnante.

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