STEFANO LUPPI
Cronaca

Youth Festival, la serata di Olly "Canterò nella terra di Vasco"

Il cantante 21enne Olivieri, successo a Sanremo 2022, scalderà il cuore dei giovanissimi a Sassuolo

Youth Festival, la serata di Olly  "Canterò nella terra di Vasco"

Youth Festival, la serata di Olly "Canterò nella terra di Vasco"

di Stefano Luppi

"È la prima volta che suono nel territorio modenese, a Sassuolo oggi e sono molto felice di esserci: pensando a Vasco Rossi che è un maestro affronto il pubblico e la sua voglia di divertirsi insieme". Olly, il cantante genovese 21enne Federico Olivieri che di recente ha riscosso successo anche a Sanremo 2022 sezione giovani, arriva a scaldare il pubblico dei giovanissimi a Sassuolo con il concerto previsto stasera allo Youth Festival al Polo scolastico in zona piscine. Federico, raccontaci di ’Tutto con te’, il tuo nuovo singolo appena uscito. "L’ho scritto e prodotto in collaborazione con Jvli e vuole sostanzialmente chiudere un cerchio iniziato con l’album ‘Gira il mondo gira’. Qui racconto dunque ancora della voglia di libertà dei giovani, quel senso di voler vivere e sbagliare, non da soli ma in comunità. Qui parlo di sensazioni istintive, azioni istintive con cui appurare che il massimo dell’intensità sta appunto nella condivisione. Il brano è accompagnato da un videoclip diretto da Amedeo Zancanella".

Come sta andando?

"Bene, lo avevamo già provato nei concerti prima che uscisse e avevo buone sensazioni, poi certo il mercato estivo della musica è impegnativo".

Ora sei in tournee - "Il mondo gira tour" prodotto da Magellano Concerti, come sta procedendo?

"Sono felicissimo, vengo oggi a Sassuolo e sono appena stato a Bergamo dove secondo me finora c’è stata la tappa migliore. Vedremo stasera allo Youth Festival: ai concerti da me viene certo un pubblico giovane, ma non solo perché forse complice il passaggio recente a Sanremo ci sono anche tante mamme con i bimbi".

Come hai iniziato a cantare e suonare?

"A 15 anni con gli amici facendo soprattutto freestyle e rap, poi in una crew a Genova. Quando si è sciolta sono andato a Milano per l’università e ho iniziato come solista".

A chi ti ispiri?

"Apprezzo tantissimi cantanti di ogni genere perché nella musica non è che crei qualcosa di nuovo visto che l’ispirazione è permeabile. Mi faccio particolarmente trascinare da Vasco e dalle sonorità americane".

Sei ancora giovanissimo, come ti vedi tra dieci anni?

"Le opzioni sono due, per me è o bianco o nero: sarò super soddisfatto per avere raggiunto gli apici della carriera oppure sarebbe bello essere morto, triste e povero (lo dice ridendo, ndr)".