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19 gen 2022

Bollette come risparmiare, i consigli di Hera per spendere meno

"Elettrodomestici, l’uso sapiente può abbassare i costi. Evitando di tenerli in standby si risparmia il 6-7% di energia"

Cristian Fabbri, direttore centrale mercato del Gruppo Hera e amministratore delegato Hera Comm
Cristian Fabbri, direttore centrale mercato del Gruppo Hera e ad Hera Comm

Modena, 19 gennaio 2022 - "Hera , attraverso la guida ’SOStegno Hera’ disponibile sia agli sportelli che sul nostro sito – spiega Cristian Fabbri, direttore Mercato della multiutility e amministratore delegato di Hera Comm – propone molti consigli per massimizzare il risparmio energetico. Inoltre sull’hub ci sono molte informazioni per affrontare questo complesso momento, come ad esempio la possibilità di pagamenti rateali già concessi a 200mila clienti lo scorso anno. Ora allargheremo questa opportunità, così come si può accedere al bonus sociale, una misura di contrasto alla povertà energetica che integra gli sconti già previsti dal governo. Il nostro sistema di fatturazione, peraltro, si è già adeguato a questi ultimi".

Nonostante gli sforzi di Hera, la situazione – come dimostrano le tante storie legate all’"esplosione" dei prezzi delle bollette – si presenta per nulla semplice. Ma contro il caro energia ora la multiutility fornisce alcuni consigli in modo che famiglie e imprese possano resistere.

"Uno dei più rilevanti consumi – scrive Hera – è quello degli elettrodomestici inutilizzati, connessi h24 alla corrente: computer e televisori, ad esempio. Evitare lo stand-by magari ricorrendo a ciabatte elettriche con l’interruttore di spegnimento, può portare a risparmiare fino a un 6-7% di energia l’anno. L’attenzione allo spegnimento delle luci e lo sfruttamento al massimo della luce solare, può valere il 3-4% di risparmio.

Di grande importanza è l’uso intelligente dei grandi elettrodomestici, come frigoriferi/congelatori, lavatrici, lavastoviglie. La situazione migliore è senz’altro l’utilizzo di apparecchi con consumi in classe A o superiori, ma anche senza cambiare prodotti, è possibile arrivare a significativi risparmi utilizzandoli oculatamente. Un frigo ben distanziato dalla parete (almeno 20 cm), aperto solo lo stretto indispensabile e impostato sui 6°, può far risparmiare il 3% di energia all’anno. La stessa percentuale che può apportare un lavaggio degli abiti in lavatrice a 60°, anziché 90° e un uso a pieno carico della lavastoviglie con cicli brevi di lavaggio".

Dunque, complessivamente, questa buona gestione può portare a una riduzione dei consumi attorno al 10%. Poi il gas: "Anche sul riscaldamento sono possibili diversi accorgimenti per ridurre gli sprechi. Si tratta di una voce estremamente importante perché si stima che circa l’80% dei consumi energetici domestici derivino da esso. Una temperatura non eccessivamente alta contribuisce al risparmio. Ma è utile sapere che 1° in meno porta a risparmiare circa il 7% di energia. Dunque, è consigliabile non superare mai la temperatura di 20° negli ambienti più frequentati e tenere nelle camere da letto anche un paio di gradi in meno".
s. l.

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