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La finanza punta su piadine e tigelle, il fondo Aksìa si mangia Crm

Acquisita l'azienda modenese, leader da 40 anni

Ultimo aggiornamento il 10 marzo 2018 alle 10:43
Piadina in una foto d'archivio Ravaglia

Modena, 10 marzo 2018 - La Finanza ora scommette anche su piadine e tigelle. La società di private equity indipendente Aksìa Group Sgr annuncia l’acquisizione del 100% dell’azienda modenese Crm, da oltre 40 anni leader nella produzione di piadine, tigelle, sfogliate, focaccine e basi per pizza.

Crm, azienda fondata nel 1974 da Renzo Montagnani e Carla Rebecchi, è una storia di successo: nell’arco di quattro decenni è passata dall’essere un piccolo produttore locale a uno degli attori principali del mercato. L’azienda, che ha un fatturato annuo di 20 milioni di euro, ha da sempre puntato sull’innovazione e sulla qualità del prodotto e delle materie prime nel rispetto dei sapori dell’antica tradizione. Crm vanta un sito produttivo all’avanguardia di circa 16.000 metri quadri a cui si aggiunge un nuovo impianto automatizzato per la produzione di piadine, il più grande in Italia che raddoppierà la capacità produttiva e doterà la società degli strumenti necessari per affrontare i mercati internazionali. 

Con l'operazione la famiglia Montagnani passerà la gestione dell’azienda ad Aksìa, che inserirà nuove figure manageriali per rafforzare la struttura esistente con l’obiettivo di permettere al gruppo di consolidare una forte crescita.
L’operazione è stata finanziata al 60% attraverso un veicolo di investimento capitalizzato da Aksìa in cui Equita, col suo fondo di private debt guidato da Paolo Pendenza, ha sottoscritto per intero un prestito obbligazionario e ha investito il 6% dell’equity dell’operazione. Inoltre, l’operazione è stata finanziata al 40% da Banca Ifis.

 

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