Modena, 8 febbraio 2018 - «Sono candidato per diventare ministro dei Beni Culturali e rimarrò a fare l’assessore in Sicilia se non sarò chiamato a fare il ministro”. Vittorio Sgarbi, questa sera in città, nel collegio che lo vede candidato, per Forza Italia, alle prossime politiche, spiega così i suoi obiettivi elettorali: “La mia candidatura – le parole di Sgarbi - è simmetrica a quella di Di Maio che corre per fare il premier, solo che lui non ha i titoli, io invece i titoli ce li ho e l’ho dimostrato in tutti i modi”.

Secondo Sgarbi le elezioni nazionali avranno lo stesso risultato di quelle in Sicilia: “Cioè con il centrodestra intorno al 40%, il 27% al partito di Grillo e al terzo posto il partito di Renzi”. Gradita la scelta del collegio modenese: “Qui nel ‘900 ci sono solo dei primati. Il Lambrusco ad esempio, io bevo solo quello. La Ferrari, Pavarotti e Bottura. Modena – termina Sgarbi - è riuscita ad essere la città più ricca d’Italia con Sassuolo, perché è meglio avere molto danaro e una copertura a sinistra”