Cristiano Ronaldo in gol (foto Ansa)
Cristiano Ronaldo in gol (foto Ansa)

Torino, 16 settembre 2018 - Nel bene e nel male il Sassuolo un posto nella storia della Juventus se lo è conquistato. Avrebbe preferito entrarci in altro modo la squadra di De Zerbi, evitando, ad esempio, di andare incontro ad un '6 su 6' di sconfitte sul campo dei bianconeri. Ma c’era da aspettarselo. A forza di invocarlo, l’atteso primo gol di Ronaldo nel campionato di serie A è arrivato dopo 344 minuti (FOTO).

 Poco importa se invece di una rovesciata speciale delle sue, a fare esultare l’Allianz è stato un semplice tocco di CR7 a due passi dalla porta,  dopo un goffo tentativo di Ferrari che, con uno strano colpo di testa, ha mandato la palla prima sul palo poi sul collo del piede di Ronaldo. 

Poco importa se una rete  del genere l’avrebbe segnata chiunque. Ciò che contava di più per il popolo bianconero, e non solo,  era il gol di CR7. Punto e basta. Missione compiuta. Tuttavia, a scanso di equivoci, il portoghese non si è fermato a questo ‘golletto’,chiudendo di fatto con una doppietta una partita che fino a quel momento il Sassuolo  aveva giocato con autorevolezza e coraggio.

In sintesi, Ronaldo batte Sassuolo 2 a 1 ed è un risultato che tutto sommato premia, anche se parzialmente, la buon prova dei neroverdi, capaci di tenere sullo zero a zero la Juventus fino all’intervallo, prima di quell’erroraccio di Ferrari che di fatto ha spianato la strada alla squadra di Allegri, fino a quel momento non particolarmente brillante.

In avvio di gara De Zerbi ha sorpreso ancora una volta togliendo Magnani in difesa e inserendo Marlon. A centrocampo fuori Magnanelli, fiducia a Locatelli e Bourabia, attacco con il debuttante Djiuricic insieme a Boateng e Berardi.

Fin dall’inizio il Sassuolo con una manovra molto elaborata ,qualche problema alla Juve lo ha creato: al 5’ sull’affondo sulla destra di Lirola, ma soprattutto al 22’ quando Ferrari nel cuore dell’area, di testa, non è riuscito ad angolare la palla facendola finire tra le braccia del portiere.

In mezzo sprazzi di Ronaldo, cercato dai compagni, sostenuto dallo stadio: colpo di testa all’11’ , punizione da trenta metri al 27’ decisamente imprecisa per il fenomeno. Primi segnali di autolesionismo involontario per il Sassuolo al 38’ quando Lirola nel tentativo di liberare l’area indirizza la palla verso la propria porta colpendo Consigli. Nella ripresa subito Juve con Mandzukic. Poi il sigillo di Ronaldo. Risponde Boateng con un colpo di tacco alla Ronaldo e la palla sfiora il palo. In contropiede il raddoppio juventino, meglio del primo come fattura, e problema risolto. 

E mentre Ronaldo sbaglia il terzo, nel finale il Sassuolo addolcisce la pillola: Douglas Costa stende Di Francesco, i due si affrontano a muso duro. l’azione prosegue e  Babacar a tempo quasi scaduto accorcia le distanza. L’arbitro, su segnalazione del Var, mando fuori lo juventino.  La palla del possibile pareggio ce l’avrebbe Berardi nel finale ma il suo sinistro non fa male alla Juventus che rimane in testa  a punteggio pieno. Per il Sassuolo prima sconfitta, ma la conferma che la squadra è sulla strada buona. Un dato su tutti: il 56% di possesso palla dei neroverdi, contro il 44% della Juve. Significativo.

 

Il tabellino

JUVENTUS-SASSUOLO 2-1


Reti: st 5' e 21' Ronaldo (J), 46' Babacar (S).
JUVENTUS: Szczesny; Cancelo, Benatia, Bonucci, Alex Sandro (35' st Cuadrado); Khedira, Emre Can (26' st Bentancur), Matuidi; Dybala, Mandzukic (16' st Douglas Costa), Ronaldo. A disp. Pinsoglio, Perin, Chiellini, Pjanic, Kean, De Sciglio, Rugani, Bernardeschi. All. Allegri.
SASSUOLO: Consigli; Lirola, Marlon, Ferrari, Rogerio (27' st Dell'Orco); Bourabia, Locatelli (38' st Babacar), Duncan; Berardi, Boateng, Djuricic (15' st Di Francesco). A disp. Pegolo, Magnanelli, Lemos, Matri, Sensi, Boga, Magnani, Adjapong, Brignola. All. De Zerbi.
Arbitro: Chiffi di Padova.
Note: espulso Douglas Costa al 48' st; ammoniti Djuricic, Berardi, Bourabia (S), Cancelo, Alex Sandro (J).

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