L'esultanza di Caputo (foto Fiocchi)
L'esultanza di Caputo (foto Fiocchi)

Reggio Emilia, 4 luglio 2020 - E' un Sassuolo folle ma estremamente concreto. Il poker di stasera vale in pratica la salvezza, ma che al tempo stesso lancia i neroverdi nella corsa verso l'Europa. Ha detto bene a fine gara Ciccio Caputo alla sua quindicesima rete stagionale: "Abbiamo raggiunto il primo obiettivo, adesso possiamo divertirci".

Ma si diverte già il Sassuolo: dopo la sconfitta con l'Atalanta alla ripresa, la squadra di De Zerbi ha mostrato tutto il suo potenziale offensivo segnando 3 reti all'inter, 3 al Verona, 3 alla Fiorentina e stasera 4 al malcapitato Lecce, alla sesta sconfitta di fila. Ma c'è anche l'altra faccia della medaglia che dà l'idea precisa della follia di questa gruppo, spesso in affanno nella fase difensiva. 4 gol subiti con l'Atalanta, 3 con l'Inter, 3 col Verona, 1 a Firenze e 2 nell'incontro odierno.

Insomma un vero luna park dove non c'è mai da annoiarsi, grazie alle prodezze di un reparto offensivo che molti possono invidiare: oggi hanno segnato Caputo, Berardi, Boga, oltre al difensore Muldur, con Defrel, protagonista mercoledì scorso a Firenze con una doppietta, in panchina. 

Non è stata comunque una passeggiata per i neroverdi che per due volte sono passati in vantaggio (prima Caputo poi Berardi su rigore) ma in altrettante occasioni hanno subito il generoso ritorno dei pugliesi  con Lucioni e poi con il rigore di Mancosu.

Finito il primo tempo sull'1 a 1 , di nuovo parità al 23' della ripresa, il Sassuolo spinto dal proprio orgoglio e dalla voglia di ritagliarsi un ruolo importante in questo finale di stagione, ha rialzato la testa e con la prodezza del solito Boga si è portato sul 3 a 2. Il gol della sicurezza lo ha firmato Muldur, difensore di fascia, che soprattutto nelle ultime settimane ha sorpresa soprattutto in fase offensiva.

In attesa del risultato di stasera del Milan, ora per il Sassuolo arrivano una serie di confronti che potranno dire dove potrà arrivare questa squadra: mercoledì il derby a Bologna, poi in rapida successione Lazio e Juventus. Il divertimento è assicurato.

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Il tabellino

Sassuolo (4-2-3-1): Consigli; Muldur (39'st Toljan sv), Marlon, Ferrari, Kyriakopoulos (12'st Peluso); Bourabia, Locatelli; Berardi, Traore (1'st Djuricic), Boga (39'st Magnanelli sv); Caputo. In panchina: Defrel, Raspadori, Chiriches, Haraslin, Magnani, Ghion, Aurelio, Pegolo. Allenatore: De Zerbi.
Lecce (4-3-2-1): Gabriel; Donati, Lucioni, Paz, Calderoni; Petriccione (21'st Falco), Tachtsidis, Barak; Farias, Shakhov (22'st Mancosu); Babacar. In panchina: Radicchio, Vera, Monterisi, Saponara, Vigorito, Rispoli, Colella, Maselli, Rimoli, Sava. Allenatore: Liverani.
Reti: 5'pt Caputo, 27'pt Lucioni, 18'st Berardi (rig), 22 st Mancosu (rig), 33'st Boga, 38'st Muldur
Arbitro: Massa di Imperia.
Note: serata serena, terreno di gioco in buone condizioni.
Ammoniti: Babacar, Caputo, Petriccione, Djuricic, Marlon, Paz, Tachtsidis. Angoli: 4-4. Recupero: 1', 4'.




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