Sassuolo, 20 aprile 2021 - Ha le idee chiare Roberto De Zerbi sulla Superlega. Il tecnico del Sassuolo, in linea con quanto dichiarato ieri dal suo a.d. Giovanni Carnevali, non ha usato mezze parole per commentare la notizia alla vigilia della gara dei neroverdi di domani sera a S.Siro contro il Milan.

"Quello che è successo domenica è un colpo di stato. Anche per le modalità , con una annuncio a mezzanotte come se qualcuno volesse mettere una bandiera nel territorio occupato da altri.

E come se avessero detto ‘il pallone è mio’ come si usava da ragazzi all’oratorio. E’ finito questo tempo.

E’ assurdo pensare ad una Superlega dove sono loro a decidere chi entra e chi sta fuori.

Vogliono negare il diritto dei deboli di fare strada. E ‘ come se un figlio di un operaio non potesse fare il dottore o l’avvocato.

Dovrebbero farsi delle domande su come hanno gestito le loro aziende. I potenti e prepotenti vorrebbero fare pagare alle piccole società le loro mancanze".

Parlando della gara di domani, aggunge: "Non avrei piacere di giocare la gara con i rossoneri perché il Milan è una  delle tre squadre italiane che sostengono questa cosa sbagliata. Parlerò con Carnevali e si mi obbligherà ad andare vorrà dire che la giocheremo".