Sassuolo-Udinese
Sassuolo-Udinese

Sassuolo, 2 agosto 2020 - Il Sassuolo conclude la sua stagione più lunga (iniziata quasi un anno fa, il 25 agosto 2019), con il secondo miglior risultato della sua storia in serie A. Nonostante la sconfitta per 0-1, questa sera, al Mapei Stadium contro l'Udinese nell'ultima giornata del campionato, la formazione di mister Roberto De Zerbi mantiene l'ottavo posto in classifica complice anche la sconfitta del Verona a Genova contro il Genoa.

Un risultato che ha sì un valore simbolico (purtroppo in Europa, assaporata per un po' in queste ultime settimane, ci andranno altre squadre), tuttavia la cifra tecnica espressa dai neroverdi dal ritorno in campo post lockdown è stata di tutto rispetto, una delle migliori della serie A, se non la migliore una volta che il campionato è ripreso. A tutto ciò si aggiungono gli 8.4 milioni di euro di premio che questo piazzamento porta in dote, facendo la gioia dell'Ad Giovanni Carnevali, il quale, prima del calcio d'inizio, ha una volta di più ribadito l'intenzione della sua società di tenere assieme il gruppo, senza privarsi di alcuni dei suoi “top players”, da Berardi a Caputo, da Locatelli (difficile, da quello che si sente in giro) a Boga (idem come per Locatelli). Ma tant'è.

La partita è stata una classica di fine stagione tra due squadre che hanno la testa “libera” da pressioni, ma con il piacere di affrontarsi a viso aperto. Soprattutto nei primi 25 minuti, Sassuolo e Udinese si sono scambiati un “uppercut” dietro l'altro senza, però, che nessuna delle due finisse ko. Caputo ha impegnato un Musso come sempre in grande spolvero con un bel sinistro al 13', mentre l'Udinese ha replicato non sfruttando fino in fondo due leggerezze in uscita dei padroni di casa. Prima con Lasagna al 14' che spreca malamente calciando a lato un sinistro dai 16 metri, dopo che Consigli gli aveva servito palla inavvertitamente e poi al 24' quando Stryger Larsen colpisce la traversa con un destro secco da posizione defilata dopo che, ancora una volta il Sassuolo aveva regalato palla nella sua trequarti campo.

La partita scorre via su ottimi ritmi ma senza ulteriori grandi sussulti fino al 9' del secondo tempo quando l'Udinese colpisce con un contropiede micidiale orchestrato da Lasagna che entra in area e serve Okaka tutto solo davanti alla porta che deve solo spingere in rete il gol dello 0-1 e suo ottavo stagionale. Al 23' il Sassuolo rischia 'l'euro pareggio' con una voleè di mancina di Berardi, servito da Rogerio, che Musso è bravissimo a sfiorare e mandare sulla traversa. Un pezzo di bravura dell'attaccante del Sassuolo che avrebbe meritato miglior fortuna. Il Sassuolo ci prova fino alla fine, ma il muro friulano resiste. E' una sconfitta 'dolce': il Sassuolo l'ottavo posto se l'è meritato comunque e alla grande.

Il tabellino

Sassuolo-Udinese 0-1

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Toljan (37’ s.t. Muldur), Ferrari, Peluso, Rogerio (37’ s.t. Piccinini); Locatelli (22’ s.t. Ghion), Bourabia; Berardi, Djuricic (12’ s.t. Haraslin), Traore (12’ s.t. Raspadori); Caputo. (A disposizione: Pegolo, Russo, Marlon, Magnanelli, Mercati, Manzari). Allenatore: De Zerbi

UDINESE (3-5-2): Musso; Trost-Ekong, De Maio, Samir; Larsen, De Paul, Walace (48’ s.t. Palumbo), Sema (37’ s.t. ter Avest), Zeegelaar (17’ s.t. Fofana); Okaka (37’ s.t. Nestorovski), Lasagna. (A disposizione: Nicolas, Perisian, Mazzolo,, Ballarini, Lirussi, Oviszach, Compagnon). Allenatore: Gotti
 Arbitro: Amabile di Vicenza (Schirru, Rossi, q.u. Pasqua)

 Reti: 8’ s.t. Okaka

 Note: ammoniti Peluso e Musso, angoli 7-5 Udinese, rec. 2’ e 5’

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