Una Maserati di lusso
Una Maserati di lusso

Modena, 17 settembre - E' cominciato il conto alla rovescia per il raduno internazionale del centenario Maserati. Dopo il prologo di oggi a Bologna, l'evento avrà ufficialmente inizio a Modena domani, giovedì 18, per terminare a Torino sabato 20. Nell'arco dei tre giorni si alterneranno esposizioni, sfilate, una gara di regolarità, una prova in circuito, la visita alle due fabbriche Maserati e un concorso d'eleganza, con la partecipazione di automobili e collezionisti provenienti da tutto il mondo.

Saranno infatti più di duecento le vetture di tutte le epoche, tra storiche e moderne, protagoniste di un evento itinerante articolato su più tappe. Sfileranno infatti lungo le vie di molti comuni italiani i modelli stradali più significativi della storia della Casa modenese: A6GCS/53, 3500 GT, 5000 GT, Sebring, Mistral, Mexico, Ghibli prima serie, Quattroporte prima serie, Bora, Indy, Khamsin e anche il prototipo Boomerang, oltre a quelli della gamma attuale.

Tra le vetture che parteciperanno all'evento del Centenario ce ne sono alcune che arrivano direttamente da Pechino, da dove sono partite a metà agosto, dopo aver attraversato tutta l'Asia, la Russia, aver toccato Ekaterinburg, Mosca, Minsk, Varsavia, Praga e Monaco di Baviera, con tappa a Milano domenica e arrivo questa mattina a Modena, presso la sede Maserati. Insieme a clienti, collezionisti e appassionati, arriveranno a Modena anche un centinaio di giornalisti provenienti da una trentina di Paesi, che seguiranno, a bordo di Maserati, i tre giorni dell’evento internazionale.

Domani, giovedì 18, è la giornata dedicata alla città di Modena, che ospita la Maserati dal 1939 quando, dopo averla acquistata dai fratelli Maserati due anni prima, Adolfo Orsi trasferì maestranze, tecnici, automobili e piloti da Bologna a Modena. E in quello stesso stabilimento costruito da Orsi nella seconda parte degli anni Trenta si concluderà una giornata iniziata nel corso della mattinata con l’arrivo a Modena dei partecipanti al Raduno Internazionale e delle loro prestigiose vetture. Ma andiamo con ordine. Man mano che arriveranno a Modena, le Maserati storiche e moderne si schiereranno in piazza Grande all'ombra della Ghirlandina, dove gli appassionati modenesi potranno vederle da vicino. Alle 17.30 tutti i partecipanti al Raduno Internazionale – che avranno avuto nel pomeriggio la possibilità di visitare la mostra 'Maserati 100 – A Century of Pure Italian Luxury Sports Cars' al Museo Enzo Ferrari – si ritroveranno in piazza Grande da dove, alle 18 avrà inizio una straordinaria parata per le vie della città.

L'itinerario è il seguente: corso Canalchiaro, piazza. S. Francesco d’Assisi, viale Muratori, viale Trento Trieste, viale Ciro Menotti, passaggio davanti alla Maserati, via Piave, via Monte Kosica, arrivo al parco Novi Park. Qui le vetture sosteranno per la notte, mentre i loro proprietari si recheranno nello stabilimento di viale Ciro Menotti per una visita della fabbrica e, a seguire, una cena lungo le linee di produzione di GranTurismo e GranCabrio impreziosita dal concerto della Fondazione Luciano Pavarotti a suggello di quel rapporto di reciproco affetto che è sempre esistito tra la Maserati e il più grande tenore del mondo. Insieme al Maestro Paolo Andreoli al pianoforte e a Rocco Malagoli al violino si esibiranno il tenore Jenish Ysmanov, il soprano Jessica Rose Cambio, il mezzo soprano Martina Belli e il baritono Daniele Terenzio.

La mattina seguente, venerdì 19 settembre, a partire dalle ore 8 la carovana delle Maserati lascerà il Novi Park per raggiungere l'autodromo di San Martino al Lago vicino a Cremona, nei pressi del quale, il 28 settembre del 1929, il giorno in cui compiva 31 anni, Baconin Borzacchini stabilì con la sua V4 a 16 cilindri il primo record mondiale di velocità della storia Maserati – sui 10 Chilometri lanciati, record (246,069 km/h) che resistette per otto anni. Lasciata la città, le Maserati percorreranno la via Emilia fino a Parma attraversando Rubiera, Reggio Emilia e Sant'Ilario d'Enza. Da Parma prenderanno per Colorno e attraverseranno il Po a Casalmaggiore.