Radio Bruno Estate 2020, J-Ax sul palco (foto Fiocchi)
Radio Bruno Estate 2020, J-Ax sul palco (foto Fiocchi)

Modena, 28 luglio 2020 - Va in scena la seconda serata, l’edizione 2020 del Radio Bruno Estate. Bissato il successo di ieri, con un mix di artisti italiani giovani, ma già affermati, e veri big della musica di casa nostra.
 

Annalisa, per esempio, è considerata una delle giovani cantautrici italiane più importanti attualmente. Brani conosciuti che verranno riproposti anche questa sera, da ‘Vento sulla luna’ ad ‘Avocado Toast’, con un qualche passaggio veloce sul pluripremiato album precedente ‘Bye Bye’.

Baby K, sempre per rimanere tra i giovani già affermati, ospite anche lei. Un’occasione per presentare anche ai mille spettatori di piazza Roma, la sua ultima hit dell’estate ‘Non mi basta più’.

Francesco Renga (FotoFiocchi)

Un altro personaggio seguitissimo è Bugo, soprattutto dopo lo scalpore e le polemiche che si sono susseguite alla sua partecipazione all’ultimo Sanremo in coppia con Morgan. Per non parlare poi, sempre in tema di Sanremo, di Diodato, vincitore dell’ultimo Festival. Anche lui in scena.


Assieme a questi giovani talenti, il pubblico si emoziona ad ascoltare ‘Infinito’ cantato da Raf in persona. Grande ‘amico’ del Radio Bruno Estate, il cantautore di origini pugliesi presente anche questa sera.

Beppe Carletti, lo storico tastierista dei Nomadi sul palco in coppia con Yuri Cilloni, ultima voce, in ordine di tempo, di quella che è la band più longeva del panorama musicale italiano.

Oltre a Cristina D’Avena, anche lei ospite della kermesse, un altro big della musica italiana che strappa applausi e ovazioni è Francesco Renga che propone la sua ultima hit ‘Insieme: Grandi Amori’, e altri successi della sua eccellente carriera. Per non parlare poi di un big come J-Ax che ha presentato la sua hit dell’estate ‘Una voglia assurda’.
 

Come per lunedì, anche per questa serata, i mille posti disponibili sono esauriti. Va ricordato che l’accesso è consentito solo a coloro che hanno acquistato il biglietto e che l’accesso è consentito solo da corso Accademia in totale ottemperanza alle normative Covid-19. Ma, come già dimostrato, tutto ciò non ferma la musica.