Olimpiadi Rio 2016, Paltrinieri in finale nei 1500 stile libero (Foto Afp)
Olimpiadi Rio 2016, Paltrinieri in finale nei 1500 stile libero (Foto Afp)

Rio de Janeiro (Brasile), 12 agosto 2016 - Gregorio Paltrinieri (foto) non tradisce le attese. Il nuotatore carpigiano si qualifica per la finale dei 1500 stile libero (domenica alle 3.11 ora italiana) alle Olimpiadi di Rio de Janeiro, facendo segnare il miglior tempo nelle batterie: 14.44.51. Clamorosa l'eliminazione del cinese Sun Yang, oro nei 200, escluso con il 16° tempo assoluto. Era considerato uno dei favoriti per l'oro alla vigilia dei Giochi.

Gregorio Paltrinieri, invece, non ha bisogno di presentazioni. Nativo di Carpi, cresciuto tra le corsie delle piscine della città dei Pio, di Mirandola e di Correggio, Paltrinieri è l’uomo di punta non solo dei modenesi, ma di tutta la spedizione azzurra.

Nonostante debba ancora compiere 22 anni, ‘Greg’ è già alla sua seconda Olimpiade e a Londra, dove arrivò da campione europeo nei suoi 1500 stile libero, mancò il podio per un soffio.

Da allora il fuoriclasse carpigiano è cresciuto tantissimo, ha messo in cascina altri 4 ori europei, soprattutto ha dominato i Mondiali di Kazan nel 2015 e si è appropriato del record del mondo in vasca corta. Paltrinieri è partito per Rio con un obiettivo ben chiaro, la medaglia d’oro.

 

"Mi sono divertito, ora me la giocherò al massimo"

Rilassato, sorridente, sornione ma determinatissimo davanti ai microfoni dopo la qualficazione di Rio: "Mi sono divertito, che era la cosa più importante. Sono qui per godermi al massimo questa esperienza, la sogno da quando ero bambino. Stavo scalpitando perché vedevo tutti gareggiare ed io mi allenavo. Mi è servita una gara così per iniziare. Il tempo non mi interessa, la gara l'ho fatta per stare con gli altri e magari toccare davanti. Ora me la giocherò al massimo", racconta con la faccia di chi non vede l'ora di scendere in acqua per la finale.

Paltrinieri, che a Carpi avrà una città intera a guardare la sua gara su un maxischermo allestito ad hoc, non vuole sentire parlare del suo ruolo di favorito. "Devo rimanere concentrato su me stesso - dichiara - cercherò di nuotare al meglio per fare il tempo migliore possibile non voglio pensare agli avversari o a un riscontro cronometrico da fare per forza. Io non devo fare niente per forza sono qui per divertirmi". Con grande sorpresa invece l'avversario da battere non sarà il cinese Sun Yang. Il primatista del mondo infatti non ha superato le batterie.

"Credo che la sua preparazione fosse incentrata su 200 e 400 - dice a riguardo l'azzurro - mi spiace per lui ma domani ci saranno comunque altre sette persone che vorranno sbranarmi in acqua quindi che ci sia o che non ci sia non mi cambia. Sarà una finale agguerrita".