COME un primo tassello del domino, la conferma della permanenza sotto la Ghirlandina di Ivan Zaytsev chiarisce anche quali saranno (a meno di sconvolgimenti) anche tutti gli altri movimenti di mercato importanti per Modena Volley. Non ci sono dubbi, a oggi, su quale sarà la formazione titolare della prossima stagione, con un solo, importante cambiamento rispetto a quella di quest’anno: Matthew Anderson (fresco di proposta di...

COME un primo tassello del domino, la conferma della permanenza sotto la Ghirlandina di Ivan Zaytsev chiarisce anche quali saranno (a meno di sconvolgimenti) anche tutti gli altri movimenti di mercato importanti per Modena Volley. Non ci sono dubbi, a oggi, su quale sarà la formazione titolare della prossima stagione, con un solo, importante cambiamento rispetto a quella di quest’anno: Matthew Anderson (fresco di proposta di matrimonio alla fidanzata) al posto di Tine Urnaut. Per il resto la coppia Christenson-Zaytsev comporrà la diagonale principale, l’altra banda sarà con ogni probabilità Bartosz Bednorz, i centrali Holt e Mazzone e il libero Rossini. Due fondamenta, quindi, i tre nazionali statunitensi e i tre nazionali italiani, più il polacco di talento a definire una squadra che sembra poter essere più forte rispetto a quella che ha sfiorato la finale scudetto .

L’unica vera incognita sarà la ricezione, perché tolto Rossini non c’è nessuno specialista del fondamentale, e in questo senso l’aver perso Tillie (che andrà all’Onico Varsavia) è un peccato che si porta dietro il vero enigma, per ora: chi sarà la terza banda? Partito il francese, via anche Pierotti destinazione Siena, ancora non si sa nulla né di Urnaut né di Kaliberda: lo sloveno sarebbe un lusso, ma accetterebbe la panchina? Probabilmente no e la società l’ha comunque messo sul mercato: dalla Cina è arrivata un offertona da 600mila euro, ma in prima fila oggi ci sono Monza e Verona.

Kaliberda ha già fatto parte della selezione di Giani per la Germania, ma quanto può essere affidabile il tedesco? Oggi nomi nuovi all’orizzonte non ce ne sono, e Sartoretti si sta muovendo per studiare la soluzione. Al centro non sembrano esserci dubbi, il terzetto sarà composto da Holt, Mazzone e Bossi, con Anzani in partenza verso Trento o Perugia, il vice-Christenson sarà Salsi, il vice-Zaytsev con ogni probabilità ancora Pinali. Le altre? Perugia ha già preso il centrale Russo e la banda Plotnytskyi, ma infiammano le polemiche a distanza tra Sirci e Bernardi. La Lube, dopo l’opposto, ha ufficializzato anche il centrale polacco Bieniek (Stankovic quindi partirà), mentre da Trento, per ora, silenzio.

a.t.