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29 apr 2022

Armellino lo specialista in promozioni

Negli ultimi 5 anni ben tre salti di categoria dalla C alla serie B e due playoff. Giocatore prezioso, in testa alla lista dei confermati

Marco Armellino, è arrivato a Modena a fine mercato andando a completare il reparto di centrocampo. E’ stato uno dei più utilizzati da Tesser
Marco Armellino, è arrivato a Modena a fine mercato andando a completare il reparto di centrocampo. E’ stato uno dei più utilizzati da Tesser
Marco Armellino, è arrivato a Modena a fine mercato andando a completare il reparto di centrocampo. E’ stato uno dei più utilizzati da Tesser

Saper vincere. E continuare a farlo. È questione di mentalità, quante volte è stato evidenziato in sede di mercato o a lungo andare durante il campionato, alla vigilia di partite sempre decisive, sempre importanti. Nel momento clou, per portare a casa un successo, qualsiasi esso sia, è necessario presentarsi al tavolo con quel pizzico di esperienza in più, quell’abitudine al grande evento.

Nel bagaglio di Marco Armellino c’è stato e c’è ancora tutto questo, lo ha messo a disposizione del Modena e non è un caso che Attilio Tesser raramente abbia rinunciato a lui anche nei periodi di calo del centrocampista, fisiologico per la continuità mostrata nelle 38 partite con la maglia dei gialli. Ne ha saltata appena una, per squalifica, in casa con il Montevarchi. Tanta roba. D’altronde, era stato acquistato con uno degli ultimi sforzi di mercato sul finire del mese di agosto proprio per portare questa abitudine alla vittoria.

È piuttosto particolare che negli ultimi 5 anni di carriera, Armellino abbia sempre lottato per la promozione e la vittoria del campionato. Andiamo con ordine. Nella stagione 201718 approda al Lecce, colleziona 35 presenze e 3 reti nel girone C e trionfa con i pugliesi. In Serie B mette insieme appena 8 presenze nel girone d’andata ed è "costretto" a valutare altri orizzonti, come quello del Monza nonostante Fabio Liverani (allenatore del Lecce all’epoca) non fosse esattamente d’accordo con lui, tanto da chiedergli cosa andasse a fare a Monza, di nuovo in C. Beh, in mezzo campionato gioca 15 partite, segna una rete ma è sfortunato ai playoff. I brianzoli inciampano di fronte all’Imolese di tale Alessio Dionisi (nella cui squadra c’era pure Nicola Mosti) e devono dire addio al sogno promozione dopo due 3-1 tra andata e ritorno, uno a favore, uno contro.

Il bello arriva l’anno successivo, stagione 201920. Il Monza di Brocchi compie una vera e propria cavalcata senza avversari, vincendo (a seguito dello stop forzato causa covid) con 24 punti di vantaggio sulla Carrarese, seconda. Torna in serie B in biancorosso, gioca la bellezza di 27 partite e pure il playoff per la A che il Monza perde con il Cittadella. Poi, ecco il terzo ritorno in C nel giro di pochi anni, a Modena. Il Monza fa altre scelte, non punta più su di lui ma Armellino sa solo vincere e, soprattutto, scegliere molto bene dove farlo. Modena gli ha offerto la possibilità di farlo per la terza volta in carriera e lui l’ha colta decisamente al volo.

Alessandro Troncone

© Riproduzione riservata

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