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27 mag 2022

Bivio Leo Shoes, rivoluzione o continuità?

Tre le strade che la società potrebbe prendere: cessione a Vinci, nuovi soci o conferme. L’unica certezza: la decisione è imminente

27 mag 2022
alessandro trebbi
Sport
Van Garderen e compagni nella partita disputata contro Perugia, nella gara quattro dei playoff di SuperLega dello scorso aprile
Van Garderen e compagni nella partita disputata contro Perugia, nella gara quattro dei playoff di SuperLega dello scorso aprile
Van Garderen e compagni nella partita disputata contro Perugia, nella gara quattro dei playoff di SuperLega dello scorso aprile
Van Garderen e compagni nella partita disputata contro Perugia, nella gara quattro dei playoff di SuperLega dello scorso aprile
Van Garderen e compagni nella partita disputata contro Perugia, nella gara quattro dei playoff di SuperLega dello scorso aprile
Van Garderen e compagni nella partita disputata contro Perugia, nella gara quattro dei playoff di SuperLega dello scorso aprile

di Alessandro Trebbi

Sono giorni decisivi, e in un lasso temporale molto ristretto, soltanto sette giorni, i tifosi e gli appassionati di volley modenesi sapranno che destino avrà la società più vincente della storia del volley nostrano. In oltre 55 anni di storia già 12 scudetti, come nessun altro finora, 4 Coppe dei Campioni e via continuando tra Coppa Italia, Supercoppe Italiane, Coppe Cev, Coppe delle Coppe, Challenge Cup. Questi sono i tre scenari che potranno concretizzarsi nei prossimi giorni, anche se il primo ha diverse sfaccettature.

Passaggio a Vinci. Entro venerdì 3 giugno si concretizza il passaggio della società nelle mani di Giuseppe Vinci, il manager americano che ha offerto a Catia Pedrini 1,5 milioni di euro. In questo caso potrebbe rimanere come socia di minoranza Giulia Gabana, ipotesi tutta da verificare, così come da verificare sarebbero le posizioni di tutti i dipendenti e i collaboratori di Modena, dal dg Andrea Sartoretti a scendere. Rivoluzione, cambio graduale o continuità assoluta? È da un punto di vista tecnico che le strade potrebbero essere due: Vinci, manager dal patrimonio consistente ma non imprenditore alla Sirci, potrebbe fare mosse oculate e valutare di partire con una formazione non di primissima fascia, cedendo magari un paio di big e investendo su qualche giovane; al contrario invece Vinci potrebbe cercare una continuità tecnica assoluta, confermando tutti i migliori, da Leal a Nimir a Ngapeth e Bruno, tentando subito l’assalto a un trofeo. A oggi il passaggio di mano è dato da tutti come l’evento più probabile.

Pedrini e nuovi soci. Questo è il fronte su cui Catia Pedrini sta lavorando più alacremente nelle ultime ore: nuovi soci o nuovi sponsor internazionale dalle ingenti disponibilità. Un quadro che potrebbe permettere alla presidente di rimanere in sella almeno un altro anno e di confermare la formazione attuale, che gode di lunghi contratti.

Pedrini da sola. L’ultima ipotesi è che non ci sia nessun cambiamento, ovvero che Catia Pedrini reputi non congrua l’offerta di Vinci o non voglia affidare a lui le chiavi della squadra, e al contempo non trovi nuovi alleati per proseguire non più in solitudine. In quest’ultimo scenario l’attuale proprietà dovrebbe privarsi di almeno uno dei campioni: il maggiore indiziato resta Nimir Abdel Aziz.

Addio Tomasini. Intanto con un comunicato in serata Modena Volley ha annunciato la separazione da Andrea Tomasini, storico allenatore delle giovanili, da oltre trent’anni condottiero di decine di successi.

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