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9 apr 2022

Modena calcio, primo match point promozione in B

Solo battendo l’Imolese e sperando nel ko della Reggiana già stasera sarà serie B. Bonfanti favorito per l’attacco

alessandro troncone
Sport
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Il Modena spera nella promozione in serie B già oggi (foto Fiocchi)

Modena, 9 aprile 2022 - C’è solo un incastro possibile affinchè scatti la festa nella festa: Reggiana perdente a Fermo, Modena vincente davanti agli oltre 10.000 del Braglia con l’Imolese. Solo questa chance, altrimenti i canarini dovranno rimandare la promozione a Gubbio, giovedì sera. Se così fosse, in Umbria "basterà" davvero una vittoria alla formazione di Tesser per alzare i calici e brindare alla serie B, qualsiasi cosa accada a Reggio Emilia con i granata impegnati con la Virtus Entella.

Aggiornamento: Modena Imolese 2-1, la vittoria non basta per la serie B

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D’altronde, è questo il vantaggio nelle mani dei gialli. Quei 4 punti (fortunatamente rimasti 4 dopo Pistoia) consentono di poter darsi appuntamento col destino, che sia oggi o giovedì. Nella peggiore delle ipotesi (Modena incredibilmente fermato da Imolese e Gubbio) allora l’ultima giornata con il Pontedera sarebbe sconsigliata ai deboli di cuore, ma ci sarà eventualmente da arrivarci al 23 aprile.

Il primo match-point Tesser ce l’ha con l’Imolese, questo è poco ma sicuro. E seppur il tecnico non si preoccupi o non butti l’occhio su quel che accadrà a Fermo, una mano dalle Marche dovrà pur arrivare se si vuol regalare una notte da sogno a Modena. I fiumi di birra offerti dal presidente Carlo Rivetti sono in fresco, il pubblico ha risposto come mai accaduto in stagione, gli ingredienti che faranno da cornice al pomeriggio gialloblù ci sono tutti. Poi, c’è naturalmente il campo che racconta di un testacoda perchè di questo si tratta.

Nel girone di ritorno l’Imolese sarebbe ultima, il Modena confermerebbe il primato. Le sorprese sono sempre dietro l’angolo, Olbia, Siena e Pistoiese insegnano, ma questo è un momento troppo importante per pensare di poter regalare anche un solo minuto, una sola frazione di gioco, ad un avversario che sta sì lottando per la vita o la morte sportiva, ma che sa di esser di fronte ad una montagna da scalare. E allora come l’ha preparata Tesser?

Con il rientro di Pergreffi al centro della difesa, al fianco di Silvestri. Con il ritorno di Ciofani sulla destra dopo le due da titolare di Oukhadda, con la speranza di un Azzi decisivo e con Magnino leggermente in vantaggio rispetto a Scarsella nel centrocampo con Gerli e Armellino. Toccherà a Bonfanti? Può essere. Il dubbio resterà fino a queste ore. Mosti l’eventuale sacrificato, Minesso scalerebbe sulla trequarti in coppia con Tremolada. Insomma, ci siamo.

È davvero l’ultimo rettilineo, quello in cui chi è davanti deve tenere premuto l’acceleratore per non regalarsi brutte sorprese proprio sul finale. Modena è pronta al primo match-point, lo aspetta da anni e lo ha fatto capire a chiare lettere rispondendo "sì" all’invito di Rivetti. C’è solo una possibilità per andare in B oggi, crederci non è utopia.

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