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28 mar 2022

Carpi, poker per vedere i playoff

In svantaggio con il Real Forte, i biancorossi riescono a ribaltare la gare e a dilagare nel secondo tempo

Calanca e Lordkipanidze festeggiano il 3-1
Calanca e Lordkipanidze festeggiano il 3-1
Calanca e Lordkipanidze festeggiano il 3-1

A. CARPI

4

REAL FORTE Q.

1

A. CARPI (4-3-3): Ferretti; Ghizzardi, Boccaccini, Calanca, Tosi (19’st Montebugnoli); Lordkipanidze, Bolis (23’st Bottalico), Muro (36’st Bruno); Villanova, Walker (39’st Raffini), Sivilla (31’st Carrasco). A disp. Ballato, Aldrovandi, Togola, Vigolo. All. Bagatti.

REAL FORTE Q. (3-5-2): Adornato; Ricci, Del Dotto (1’st Della Pina), Bechini; Centonze (40’st Pecci), Amico (28’st Di Paola), Bartolini, Islamaj (34’st Lazzoni), Bertoni; Grassi, Pegollo (34’st Bellucci). A disp. Nocchi, Ricci, Nobile, Belluomini. All. Bonuccelli.

Arbitro: Alice Gagliardi di San Benedetto

Reti: 2’ Bartolini, 37’ Muro, 43’ Villanova, 28’st Calanca, 33’st Walker

Note: spettatori 400 circa. Ammoniti Adornato, Islamaj, Bertoni, Tosi. Angoli 5-8. Recupero 2’pt e 3’st.

Dopo tanti calici amari, il Carpi torna a bere champagne e sognare i playoff, salendo per la prima volta a -3 dal 4° posto. La bottiglia buona resta in freezer per mezz’ora col Real Forte Querceta, che sorprende in avvio i biancorossi (male Ferretti sul tiro innocuo di Bartolini), ma il nuovo spirito della squadra di Bagatti si vede nella rimonta che vale il 4-1 finale, terza vittoria nelle ultime 4 gare (14 punti in 7 gare col ritorno del tecnico fiumalbino), la terza con 3 reti di scarto dopo quelle a inizio stagione su Sasso Marconi e Sammaurese.

Con le novità di Boccaccini, Bolis e Walker nel 4-3-3 il Carpi soffre lo svantaggio, ma poi cresce col passare dei minuti, ribaltando la gara prima del riposo. La chance di Boccaccini (Bartolini salva sulla linea) è il preludio a un super finale di tempo, in cui Muro sfrutta un flipper sul cross di Lordkipanidze per la prima rete stagionale e Villanova irrompe sul secondo palo sfruttando il cross al bacio di un Walker monumentale, per la prima volta davvero di un’altra categoria.

Nella ripresa Ferretti si riscatta due volte sulla punizione di Grassi e sull’incornata di Islamaj, tenendo saldo il vantaggio che il Carpi è bravo con un paio di accelerazioni ad allargare nel finale. E’ Calanca di testa a firmare la terza perla della sua grande stagione sul corner battuto da Villanova, poi con la gara ormai in ghiacco Walker si veste da Hulk, sradica la palla a tre difensori toscani sulla trequartri e s’invola verso Adornato, bucandolo con un missile che fa esplodere il "Cabassi". Mentre in tribuna suona il nuovo inno biancorosso scritto dal cantautore carpigiano Frenkrusso ("Biancorosso è il grande amore") in campo la sensazione è che con Fanfulla e Correggese in 4 giorni questo Carpi dal nuovo spirito possa davvero cercare di aprire la porta dei playoff.

Davide Setti

© Riproduzione riservata

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