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9 apr 2022

Con calma e senza fretta può essere la formula giusta

Un traguardo da raggiungere senza fretta ma anche senza soste. Potremmo liquidarla così la volata finale che garantirà un solo posto per la B e tanta rabbia a chi arriverà secondo.

La sosta c’è già stata, qualche giorno fa a Pistoia, ma ciò che conforta è il fatto che questo Modena due di fila non le ha mai sbagliate. D’altronde non resti in vetta per 19 giornate consecutive e le ultime 7 da solo, se non hai una grande capacità di reagire.

La palla è rotonda, c’è sempre in giro una Macedonia che ti può rovinare i piani: per questo servirà rispetto e concentrazione nell’affrontare un avversario che nel girone di ritorno è ultimo. Se ci fosse una logica nel calcio, quella di oggi potrebbe essere solo una formalità. Una gara da prendere subito in pugno con lo stesso piglio mostrato con l’Ancona.

Aspettiamo questo momento dal 2016 giorno della caduta in C, potevamo sognarlo quando il Modena è ripartito nel 2018, difficile prevederlo quando Rivetti ha acceso il motore cambiando quasi tutto.

La fretta può essere però un brutto nemico, al contrario dell’aria di festa che si respirerà oggi al Braglia. Questo è un Modena maturo e dovrà trasformare il clima di oggi e la spinta dei diecimila spettatori in energia pura.

Non la sbaglieranno questa gara i canarini, poi vedremo se la Reggiana avrà ancora la testa per reggere il confronto.

Nel caso ci sarà sempre la trasferta di Gubbio, quella sì, se non succederà stasera, potrà trasformarsi nella grande notte. Con calma, senza fretta.

Paolo Reggianini

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