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23 apr 2022

"Con Perugia dovremo giocare con pazienza"

Leo Shoes, il tecnico Giani che ieri ha compiuto 52 anni: "Importante saper capire quando ti lasciano spazio nel corso del match"

Andrea Giani ieri ha compito 52 anni. In carriera, da giocatore, ha disputato per dodici volte una finale scudetto
Andrea Giani ieri ha compito 52 anni. In carriera, da giocatore, ha disputato per dodici volte una finale scudetto
Andrea Giani ieri ha compito 52 anni. In carriera, da giocatore, ha disputato per dodici volte una finale scudetto

Un compleanno sereno ieri, per un Andrea Giani che a 52 anni è per la prima volta vicinissimo alla finale scudetto da allenatore, traguardo che tante volte ha raggiunto da giocatore, addirittura 12 e a cui manca solo un ultimo gradino, un regalo che potrebbe arrivare domani in una gara 4 speciale e attesissima al PalaPanini. "Il regalo? Dai, diciamo che mi è già arrivato in gara 3 – il commento del tecnico geminiano – ma la prossima partita è importante e può essere decisiva. Sarebbe un lusso riuscire a chiudere questa serie qui a Modena. Ripeto però che siamo nei play off e affrontiamo una grande squadra, il risultato è sempre aperto". Come lo è stato mercoledì. Come si vincono queste partite? "I set sono tutti combattuti, il livello è altissimo e si vince o si perde per poche cose. Dobbiamo essere ancora bravi ad avere pazienza, perché trovare un punto debole alla Sir Safety è tosto: hanno momenti, all’interno del match, nei quali è difficile star loro dietro ed è per questo che bisogna ragionare con calma. È quello che abbiamo fatto in gara 3, la lucidità ti permette di riconoscere i momenti nei quali invece Perugia ti lascia respirare e ti dà la chance di recuperare. Poi ripeto, i dettagli e anche gli episodi fanno la differenza: mercoledì a Perugia abbiamo vinto il quarto set con una ricezione a una mano di Van Garderen e con una copertura di Nimir straordinaria". A proposito di Nimir: come commenta la sua prestazione superlativa? "Abdel Aziz in questa stagione ha fatto diversi passi in avanti e sta diventando un giocatore molto consistente. A parte i 39 punti, mercoledì è stato capace di crescere nella battuta, nello sviluppo dei colpi d’attacco, nell’attenzione dietro, vedi quella copertura. Non c’è solo volontà, ma anche una lettura del gioco decisiva. Sta diventando un leader e mi fa molto piacere dopo averlo allenato per tanti anni". Rimaniamo sui singoli. Domenica tornerà Leal... "Leal rientra nella serie, certo: dovrà dare un bel contributo alla nostra squadra, si è sentita la sua assenza nelle scorse due partite. Ci deve aiutare tanto anche perché entra da ‘fresco’, energie importanti per noi". Cosa si aspetta dal PalaPanini? "Giocare in casa nostra davanti a un palazzetto pieno è un’emozione per noi e per l’avversario può non essere piacevole. Siamo contenti dell’entusiasmo che stiamo portando: significa che siamo migliorati e siamo competitivi". Tra Modena e Perugia però non è mai stato rispettato il fattore campo in questa stagione... "Sono statistiche che con questo tipo di squadre non hanno grande valore, tutti tirano a vincere qualsiasi partita e sanno che dipende da pochissimi dettagli, da pochissimi centimetri".

Alessandro Trebbi

© Riproduzione riservata

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