Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Resto del Carlino logo
17 mag 2022

Consolata, capolavoro fatto in casa

17 mag 2022

I "ragazzi terribili" della Consolata hanno fatto l’impresa, riportando lo storico club sassolese 20 anni dopo in Prima categoria. Con una media età di appena 22 anni il gruppo guidato da mister Graziano Bellei ha trionfato nel girone "F" di Seconda, precedendo di un punto lo Junior Fiorano, che pur ha vinto entrambi gli scontri diretti.

"Ci siamo un po’ complicati la vita nelle ultime due settimane – spiega il tecnico – perdendo la sfida con lo Junior e segnando il gol-promozione solo a 5’ dalla fine contro gli Eagles. Ma forse anche per questo ce la siamo goduta ancora di più".

Per Bellei il ritorno in Prima ha un valore speciale. Il tecnico è alla Consolata da 25 anni, dove ha ricoperto un po’ tutti i ruoli, da responsabile del settore giovanile a tecnico dei piccoli, ed era in campo sia da giocatore nel 2002 l’ultima volta in Prima che da allenatore nel 2019, quando arrivò la retrocessione ai playout in Terza col Real Dragone.

"A gennaio 2019 eravamo ultimi – racconta – e provammo a dare una scossa con la mia "promozione", ci fu la rimonta ma poi lo spareggio ci portò in Terza. Poi dopo il 4° posto nel 2020, quando col Covid vennero fermati i campionati, fummo ripescati e ora è arrivato questo piccolo miracolo. Sorpreso? Pensavamo di avere una buona rosa, ma non di poter vincere in un girone così difficile".

Dopo una falsa partenza (5 punti nelle prime 4 gare) la Consolata ha trovato continuità, sostenuta da un attacco super con i 16 gol del trequartista Cristian Bonvicini (’98) e i 10 del 2001 Lorenzo Calò, in una rosa per più della metà cresciuta in casa, con ragazzi che hanno fatto il percorso dalla scuola calcio alla prima squadra.

"La dedica va ai ragazzi – ricorda Bellei – che sono rimasti "sul pezzo" anche durante i 2 mesi di sosta. A parte La Barbera, che ha giocato poco, Ricchi e Pacella che sono dei ’90 gli altri sono tutti dal ’98 in poi e non era scontato. Lo Junior Fiorano è stato per molto tempo in testa, anche se nel girone di andata mi aveva impressionato il Boiardo, che poi dopo la sconfitta con noi è crollato. A marzo siamo riusciti a prendere la vetta dopo il 3-1 sul Roteglia e da lì la squadra ha tenuto duro, anche dopo la sconfitta nello scontro diretto".

Davide Setti

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?