ALESSANDRO TRONCONE
Sport

Dentro Modena-Sampdoria. Il budget non fa classifica

La sfida di sabato allo stadio Braglia sarà anche tra due modelli agli antipodi. I blucerchiati hanno il secondo monte ingaggi più alto, ma faticano eccome.

Dentro Modena-Sampdoria. Il budget non fa classifica

Dentro Modena-Sampdoria. Il budget non fa classifica

Si dice spesso che i soldi non facciano la felicità. Nella vita di tutti i giorni trattasi di affermazione opinabile, seppur una bella mano faccia sempre comodo. Nel calcio, c’è chi pensa che avere un budget imponente possa risolvere buona parte dei problemi e permettere di sognare in grande ma non è mai una scienza esatta. Gli esempi di Spal e Benevento dello scorso anno potrebbero bastare. Detto questo, anche la classifica riguardante il monte ingaggi delle formazioni del campionato di serie B la dice lunga sui reali valori delle squadre.

Il Parma è la squadra che spende di più con più di 20 milioni di euro annui, in questo caso i soldi spesi sono decisamente supportati dai risultati di Pecchia fin qui imprendibile per tutti i colleghi. Al secondo posto, e qui inizia il nostro ragionamento sulla prossima partita dei canarini, ecco la Sampdoria con 19 milioni e rotti all’anno per i suoi giocatori. Il Modena ha mantenuto più o meno il suo equilibrio rispetto alla scorso anno, rimanendo intorno agli 8 milioni (7.980.000), sotto di lei ci sono solo Cosenza, Sudtirol, Lecco, Catanzaro e Cittadella. I blucerchiati, dopo gli innumerevoli problemi di un’estate che stava per dimenticare drammatica, hanno inoltre un valore di mercato della rosa di quasi 33 milioni di euro (dati Transfermarkt) mentre il Modena praticamente la metà con quasi 17 milioni.

Insomma, si affrontano due club che stanno agli antipodi in termini economici, tutto questo è dettato dalla storia recente delle due piazze. La Samp ha conosciuto persino i preliminari di Champions League dodici anni fa e campioni del calibro di Eto’o negli anni di presidenza di Ferrero. E attualmente si porta sul groppone ingaggi pesanti di giocatori rimasti a Genova dagli anni di A come Murru o Conti, o quelli di giocatori comunque dal passato a volte anche europeo come Borini o Sebastiano Esposito. Due soli anni d’età, invece, separano Andrea Pirlo e Paolo Bianco. Entrambi all’esordio su di una panchina di Serie B ed entrambi sorprendenti per motivi differenti. Il precoce ’maestro’, contro colui il quale ha scelto appositamente di fare gavetta alla corte di De Zerbi e Allegri.

Modena-Sampdoria è davvero una sfida tra due poli opposti, agli antipodi. Ultimo dettaglio a confermarlo è il più importante di tutti, ovvero la classifica attuale. Perché i soldi non fanno la felicità ("Dateli a me", potrebbervo dirvi), possono aiutare e questo è fuori da ogni discussione. Ma ciò che aiuta più di ogni altra cosa sono le idee. Ecco, saremo certamente smentiti alla fine di questo campionato, ma ad oggi i canarini hanno mostrato di avere qualche idea in più dei blucerchiati.