Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Resto del Carlino logo
1 giu 2022

Djuricic, addio silenzioso dopo le tante assenze

Il numero dieci va in scadenza a fine mese ed è improbabile un rinnovo. Il giocatore ha sottolineato di essere pronto "per un club importante"

1 giu 2022
Djuricic in azione contro la Roma, una stagione da dimenticare per lui
Djuricic in azione contro la Roma, una stagione da dimenticare per lui
Djuricic in azione contro la Roma, una stagione da dimenticare per lui
Djuricic in azione contro la Roma, una stagione da dimenticare per lui
Djuricic in azione contro la Roma, una stagione da dimenticare per lui
Djuricic in azione contro la Roma, una stagione da dimenticare per lui

di Stefano Fogliani

SASSUOLO

Due addii, consumati tra ali di folla plaudenti e messaggi social, non ne fanno perdere un altro. Non certo, ci mancherebbe, ma possibile, perché oltre a Federico Peluso e Francesco Magnanelli a salutare i neroverdi potrebbe essere anche Filip Djuricic.

Attualmente aggregato alla Serbia che affronta, nei prossimi giorni, gli impegni di Nations League, il numero 10 (ex?) neroverde va in scadenza e ci sono fondate possibilità che, a fine mese, possa non far parte del gruppo che comincia la stagione. Questioni contrattuali, ovvio, perché una scadenza è una scadenza, ma non solo: a fine aprile Djuricic si era già detto "pronto per un club importante" e ci sono pochi dubbi che il Sassuolo, che su quelle dichiarazioni a Sport Klub non prese posizione, gli dia occasione di misurare altrove il proprio talento. Indiscutibile, intendiamoci, che non si gioca né nella nazionale serba né in tutti i principali campionati europei come ha fatto in carriera il globetrotter serbo – Benfica, Hereenveen, Anderlecht, Southampton in curriculm, oltre a Sampdoria e Benevento – se il talento non c’è, ma appena screziato, quest’anno, da un infortunio che lo ha fatto sparire dai radar a ottobre.

È riapparso a primavera, Filip, ha giocato poco (44’ nelle ultime sei gare) e si è fatto notare soprattutto per quelle dichiarazioni che valevano già il divorzio. A paramero zero, con buona pace di ipotesi per il rinnovo – se ne parlò a gennaio – evidentemente non andati a buon fine e a suo modo in linea con quanto il fantasista serbo aveva già fatto prima di arrivare a Sassuolo. Quando andò volutamente a scadenza – cartellino della Samp, lui si fece notare con il Benevento di De Zerbi e alla fine sella stagione 201718 lo seguì in neroverde – e arrivò in Emilia, firmando un quadriennale da 700mila euro a stagione già ampiamente ‘ammortizzato’ dal Sassuolo, complici 14 gol e un centinaio di presenze.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?