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10 apr 2022

"Dopo il gol un’emozione indescrivibile"

Parla l’ eroe della giornata: "Non riesco nemmeno a rendermi conto di quello che è successo. Sono molto felice"

10 apr 2022
Il mucchio di giocatori gialloblù vanno a festeggiare il portiere Gagno dopo l’incredibile gol realizzato dalla propria area (Fiocchi)
Il mucchio di giocatori gialloblù vanno a festeggiare il portiere Gagno dopo l’incredibile gol realizzato dalla propria area (Fiocchi)
Il mucchio di giocatori gialloblù vanno a festeggiare il portiere Gagno dopo l’incredibile gol realizzato dalla propria area (Fiocchi)
Il mucchio di giocatori gialloblù vanno a festeggiare il portiere Gagno dopo l’incredibile gol realizzato dalla propria area (Fiocchi)
Il mucchio di giocatori gialloblù vanno a festeggiare il portiere Gagno dopo l’incredibile gol realizzato dalla propria area (Fiocchi)
Il mucchio di giocatori gialloblù vanno a festeggiare il portiere Gagno dopo l’incredibile gol realizzato dalla propria area (Fiocchi)

Si fa anche fatica, oggettivamente, a trovare le parole giuste per raccontare quei pochi istanti che hanno cambiato la storia di un pomeriggio che è una storia nella storia. Quella di Riccardo Gagno, innanzitutto. E non sarebbe nemmeno una novità se lo definissimo "uomo copertina", ma eravamo abituati a definirlo tale per le sue parate a volte miracolose, per i calci di rigore neutralizzati agli attaccanti avversari. E invece, il portiere del Modena ha invertito tutti i ruoli, ridisegnato le 110 pagine di storia celebrate ieri e ha pure affossato le speranze di chi, a Fermo, aveva fatto il proprio mestiere mettendo pressione ai canarini, spaventando i quasi 11.000 del Braglia: "Mi devo ancora rendere conto di quello che mi è successo – ha detto il portiere, centellinando le parole davanti ai colleghi – non riesco neanche a spiegarlo ma so sicuramente che ho provato un’emozione indescrivibile ma che non riesco davvero a realizzare concretamente. Allo stesso tempo, mi rende parecchio felice e non potrebbe essere altrimenti. Abbiamo vinto una partita importantissima davanti a un pubblico spettacolare. Ora mancano due partite, due match-point da affrontare meglio, giocando meglio". Gagno ha visto la palla entrare, scavalcando un non attentissimo Rossi, e immediatamente si gira verso la curva Montagnani allargando le braccia, davvero credendo a poco di quanto stesse avvenendo. Poi, al fischio finale, tutti addosso a lui a partire da Pergreffi: "Mi ha urlato che un momento così non mi sarebbe mai più capitato – ha sorriso il portiere – gli altri miei compagni non mi ricordo cosa mi hanno detto. Ho visto che non l’ha toccata nessuno e ho esultato. Magari, mi sarei aspettato di essere decisivo sul rigore, piuttosto avrei preferito parare quello e Duca mi aveva detto nei momenti precedenti che lo avrei parato e avremmo vinto il campionato". Naturalamente, dall’altra parte c’è un collega che ha subito una rete, a pochi minuti dal termine, da 80 metri più o meno. Lo abbiamo visto fuori dagli spogliatoi sconsolato, ricevere una pacca sulla spalla dai suoi compagni: "Rossi? Non l’ho incrociato dopo la partita – ha detto Gagno - certamente, se io dovessi subire un gol dal portiere ci rimarrei molto male. Non riesco ad utilizzare parole a riguardo, posso solo immaginare cosa stia vivendo e provando. Dal punto di vista del ruolo, mi dispiace e spero sinceramente che a me non capiti".

Alessandro Troncone

© Riproduzione riservata

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