Fuori due, e non è finita qui. Nemmeno il tempo di tornare alla base che per Edoardo Duca (foto), uno dei pupilli della tifoseria canarina, è nuovamente ora di rimettere lo zaino in spalla e andare a cercare quelle fortune che all’ombra della Ghirlandina non avrebbe trovato. Il trequartista milanese vestirà, ancora una volta, la maglia della Pergolettese nella prossima stagione: è ufficiale il rinnovo del prestito annuale. Mancava solo il crisma dell’ufficialità, i contatti con i...

Fuori due, e non è finita qui. Nemmeno il tempo di tornare alla base che per Edoardo Duca (foto), uno dei pupilli della tifoseria canarina, è nuovamente ora di rimettere lo zaino in spalla e andare a cercare quelle fortune che all’ombra della Ghirlandina non avrebbe trovato. Il trequartista milanese vestirà, ancora una volta, la maglia della Pergolettese nella prossima stagione: è ufficiale il rinnovo del prestito annuale. Mancava solo il crisma dell’ufficialità, i contatti con i cremaschi erano iniziati tra la fine di giugno e gli inizi di luglio, dopo il soffertissimo play-out che ha visto la Pergo trionfare e conservare la categoria. E vien da dire che tra Modena e Duca l’amore non sia proprio voluto scoppiare in questo anno e mezzo. Prima il difficile rapporto con Zironelli, poi la bocciatura (doppia) di Mignani e dell’attuale staff dirigenziale. Occorre sottolineare, tuttavia, che le strade non sono del tutto chiuso. È un prestito, e come tale l’obiettivo canarino è di non perdere l’investimento fatto la scorsa estate quando a Duca era stato fatto firmare un accordo triennale. Con la speranza che il talentino possa dimostrare di essere qualcosa in più di quel poco visto fino ad ora, poco non sempre per colpa sua. E dunque, a ridosso di un caldissimo ferragosto, il Modena lancia un primissimo segnale. Le scelte, su chi non farà più parte del progetto, sono state fatte. Ed erano ampiamente prevedibili. In poco meno di 24 ore il tanti saluti a Simone Rossetti e al centrocampista classe ‘97, la prossima settimana coinciderà inevitabilmente con altri addii ’pesanti’. A partire da Carlo Emanuele Ferrario, atteso a Modena lunedì per visite e tampone e per la sua prima seduta d’allenamento con il gruppo gialloblù. Saranno gli ultimi momenti del bomber con quella maglia che lo ha visto assoluto protagonista in D e nei mesi pre-lockdown, l’incornata di Padova è il ricordo migliore da lasciare ai posteri. Stessa sorte toccherà a Laurenti, De Grazia, Cargnelutti e Messori. Mignani attende, poi, i ritorni di Riccardo Gagno e Tiziano Tulissi, probabilmente già da lunedì quando scatterà il ritiro pre-campionato.

Ritiro. Dopo un week-end di riposo, il Modena riprenderà i lavori con il vero e proprio ritiro. La squadra si ritroverà nel pomeriggio di lunedì: ciclo di tamponi e successivamente allenamento allo stadio Braglia, al termine del quale i canarini si ritroveranno all’hotel ’Le Ville’ dove soggiornerà in questo periodo.

Alessandro Troncone